(Sesto Potere) – Bologna – 16 marzo 2022 – Nord senza piogge da almeno tre mesi e per ora non accenna a cambiare l’attuale anomalia meteo-climatica, caratterizzata da scarsissime precipitazioni e temperature più elevate rispetto alla media del periodo. Inoltre, stando alle previsioni meteoclimatiche di medio termine e stagionali, la situazione potrebbe protrarsi ancora nel tempo.

Il commento

“Una situazione anomala ma anche un chiaro segnale delle conseguenze del cambiamento climatico- afferma l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Irene Priolo– basti pensare che quest’anno abbiamo attivato la fase di attenzione per gli incendi boschivi già in febbraio, anziché a fine primavera o inizio estate come avviene di solito; è la prima volta, non era mai successo in passato”.

Irene Priolo

Valori delle precipitazioni  

Dal 1° ottobre scorso a oggi i valori cumulati medi delle precipitazioni risultano sempre inferiori alle attese climatiche, con uno scostamento di -154 mm (pari al -36%) rispetto al periodo 2001-2020. Le piogge cumulate sono stimate tra le più basse degli ultimi 20 anni, negli ultimi sessant’anni valori inferiori si sono registrati solo nel 2002, 2007 e 2012. Anche le registrazioni idrometriche dei livelli delle portate del fiume Po hanno toccato le quote più basse dal 1991, ovvero degli ultimi trent’anni, con la situazione idrologica peggiore, di siccità estrema, a Piacenza, dove gli indicatori si fermano a quota –0,49 metri per 293 metri cubi al secondo.
Il contenuto idrico dei terreni è stimato quasi ovunque moderatamente inferiore alla norma, molto inferiore sul settore nord-est del ferrarese e in aree dei rilievi occidentali, prossimo alla norma solo sulla provincia di Forlì-Cesena e sui rilievi del Bolognese.

Le regole per il risparmio idrico

La Regione sta costantemente monitorando l’evoluzione della situazione. Al momento non ci sono problemi di approvvigionamento idropotabile – spiega la Regione – ma questo deve essere – è l’invito dell’ente – , per tutti, il momento delle buone pratiche, tecnologiche e comportamentali, volte al risparmio e a un uso sempre più razionale ed efficiente dell’acqua in ambito domestico, industriale e agricolo.