(Sesto Potere) – Rimini – 8 settembre. “La Lega rivendica con orgoglio i risultati ottenuti sul welfare aziendale. Spiace per il candidato del Terzo Polo, Luca Ferrini (intervenuto sul tema del welfare aziendale e degli aiuti alle famiglie, ndr), che cerca di intestarsi questo progetto ma la verità è che se è stato possibile prorogare il cosiddetto ‘fringe benefit’ a tutto il 2022 lo si deve al lavoro compiuto dai nostri gruppi parlamentari, in particolare dalla collega Elena Murelli con emendamenti e ordini del giorno sia in commissione Lavoro che nell’aula della Camera unitamente alla collaborazione con il Sottosegretario Freni”.
Lo dichiara il deputato romagnolo uscente della Lega, Jacopo Morrone, oggi  candidato del centrodestra a Rimini nel collegio uninominale della Camera .
“Si tratta – spiega Morrone in una nota – di una misura fondamentale per aiutare le famiglie nella lotta contro l’inflazione: da una parte aumenta il potere d’acquisto dei lavoratori senza, dall’altra, gravare sui datori di lavoro. In concreto, parliamo di 512 euro circa di esenzione fiscale sui servizi erogati come compenso secondario ai dipendenti. Specie in un momento così difficile per famiglie e imprese, colpite dall’impennata dell’inflazione, è particolarmente importante confermare anche per quest’anno l’aumento del valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dall’azienda ai lavoratori dipendenti che, lo ricordiamo, non concorre alla formazione del reddito. Una misura tanto di buonsenso quanto preziosa non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale in quanto strumento concreto di conciliazione vita-lavoro e uno sgravio per le imprese.”
“La direzione imboccata dalla Lega è quella giusta, Nella prossima legislatura – conclude Morrone -intendiamo proseguire e insistere per rendere strutturale questo strumento a sostegno delle famiglie, duramente colpite dall’aumento dei prezzi, dell’occupazione e dell’incremento della produttività”.