(Sesto Potere) – Verucchio (RN) – 16 settembre 2022 – Andrea Gnassi,   ex sindaco di Rimini ed oggi candidato Pd per la Camera sia nell’uninominale sia nel proporzionale come capolista, torna a parlare del Museo Civico Archeologico di Verucchio, un importante sito che rappresenta un viaggio all’interno degli scavi delle necropoli villanoviane (IX-VII secolo a.C.) rinvenute alle pendici della rupe che ospita oggi il borgo medievale.

Il Museo Civico Archeologico è nato nel 1985 dopo un progetto di valorizzazione organizzato dal Comune di Verucchio e  rinnovato ed organizzato maggiormente nel 1995.

“Su questa terra ai piedi della Rocca Malatestiana intitolata ai nove martiri verucchiesi trucidati dai nazisti è stata rinvenuta una delle più importanti necropoli villanoviane d’Italia. Poco lontano nel Museo Civico Archeologico di Verucchio sono custoditi un trono in legno e tessuti di 3000 anni fa, insieme a centinaia di altri reperti millenari. Cose uniche al mondo, qui, in Romagna. Proprio qui c’era il progetto di realizzare un Parco Archeologico Multimediale (PAM), ideato dopo un concorso internazionale e finanziato per circa due milioni di euro dall’Unione Europea. Soldi che sono stati poi utilizzati per l’emergenza di Stato dell’alluvione di Genova e del terremoto in Emilia”: ricorda Andrea Gnassi.

Il Comune di Verucchio insieme alla Provincia di Rimini e alla Regione Emilia-Romagna non ha mai smesso di credere in questo museo interattivo a cielo aperto, l’ha candidato a bandi, compreso quello sulle aree interne, ha provato ad intercettare fondi: ricorda lo stesso Gnassi.

“Purtroppo senza successo… Ecco perché a Roma mi farò promotore di una proposta per l’istituzione di fondi speciali per progetti come il PAM di Verucchio, così che possano trovare risposte rapide e immediate. Ho visto il progetto: è bellissimo. Una gemma come questa, che andrebbe ad arricchire l’offerta turistica, culturale e quindi economica dell’intera Romagna, non va lasciata cadere. E quando mi metto in testa una cosa, lo avete visto con gli interventi nella città di Rimini, non mi arrendo”: conclude il candidato del Pd.