(Sesto Potere) – Rimini – 19 settembre 2022 – L’ex sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, candidato Pd per la Camera sia nell’uninominale sia nel proporzionale come capolista del Pd, ha illustrato le sue proposte . ma anche le cose fatte quando era amministratore – in materia di infrastrutture e mobilità.

Un messaggio agli elettori con lo slogan: “La Romagna e la provincia di Rimini come snodo ferroviario dell’ospitalità italiana”.

“La Romagna come snodo ferroviario dell’ospitalità italiana come il Nord Europa dei trasporti. Serve un sistema integrato che coordini treni regionali, alta velocità, metro di costa, filovie e autobus. Ho una proposta: che ogni persona con un solo abbonamento possa salire e scendere da mezzi diversi, per muoversi ovunque in modo sostenibile ed economico. Qualcuno diceva “Se lo puoi immaginare, lo puoi fare”, qualcun altro “Nulla si sa, tutto si immagina”. Il primo era Enzo Ferrari, il secondo Federico Fellini. A Rimini lo abbiamo immaginato e fatto con progetti concreti: la Stazione era un luogo degradato, oggi è riqualificata e all’interno di un processo di cambiamento che ha anche il volto del Metromare, su cui ci sono già 49 milioni di investimento per arrivare fino alla Fiera”.

“C’è da investire sullo snodo dell’E45 per collegare la Romagna a Roma, con Venezia e Trieste e l’A14. Ci sono 5 miliardi di euro stanziati per l’Alta Velocità: 1 miliardo può ricadere sul nostro territorio, per i treni veloci che passano per il riminese e collegano Milano e Bologna fino a Bari, il grande corridoio adriatico. C’è la velocizzazione della tratta Rimini-Ravenna, c’è il turismo, il sale della nostra terra, la nostra industria strategica e identitaria, la nostra prospettiva”: aggiunge Andrea Gnassi.

“Il turismo è anche logistica, è la qualità dei collegamenti a determinare i flussi: se connettiamo le nostre città e i loro tesori, siamo più attrattivi per chi vuole viaggiare. E con il mondo che sta cambiando lo diventiamo anche per chi vuole vivere e fare impresa in Romagna. L’attrattività crea posti di lavoro, i collegamenti creano prossimità e innovazione sociale. Quello su cui dobbiamo investire, quello che cambia la vita alle persone e ai territori. I dieci anni da sindaco mi hanno insegnato che si può, anzi si deve fare”: conclude Andrea Gnassi.