(Sesto Potere) – Cesena – 8 settembre 2022 – “Fringe benefits: sembra un tema difficile. Ma non è così. E’ invece un aiuto importantissimo alle famiglie. Questo nome inglese indica, infatti, tutte le erogazioni del datore di lavoro, verso il dipendente, per integrarne lo stipendio. Il Governo Draghi ha elevato a 600 euro la totale esenzione dalle tasse per il lavoratore su quei soldi di welfare aziendale. E ha introdotto la deducibilità di tutto il costo per l’impresa. Dentro ci stanno gli aiuti che l’azienda dà al proprio dipendente per le utenze di acqua, elettricità e gas. Cosa buona e giusta”: lo scrive nella sua pagina Facebook Luca Ferrini, (nella foto in alto), candidato del Terzo Polo nel collegio uninominale di Forlì-Cesena.

“Ma dobbiamo andare oltre. La guerra di Putin ha moltiplicato il costo dell’energia in maniera insostenibile. Dobbiamo portare i 600 euro tax free ad almeno 2000 euro. E dobbiamo farlo subito. A livello romagnolo, si è investito molto sul welfare aziendale, cercando di creare una rete locale dove spendere con maggior valore le erogazioni date dalle imprese ai lavoratori. Sarebbe positivo esportare anche a livello nazionale questo progetto di ulteriore agevolazione per famiglie ed imprese del territorio”: aggiunge Luca Ferrini.

“L’incremento a 2000 euro dei benefici detassati ai dipendenti costituisce anche un incentivo allo sviluppo del terzo settore, per esempio per pagare l’accesso a palestre, centri sportivi, associazioni culturali. Il terzo settore è un silenzioso motore trainante per il Paese. Con l’ampliamento dei benefit aziendali ai lavoratori favoriamo, così, anche il no-profit ed il volontariato. Un impegno per un’Italia sul serio (lo slogan elettorale del Terzo Polo, ndr)“: conclude il candidato Ferrini.