(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 5 settembre 2022 – “È accaduto nella mia città. Segni di inciviltà che feriscono. E offendono la memoria dei partigiani che hanno combattuto per la libertà. Di tutti, anche di chi insulta. Non abbassiamo la guardia.”: lo scrive nella sua pagina social l’esponente del Pd Graziano Delrio, candidato per il Senato come capolista nel plurinominale 01, a commento dell’episodio vandalico che ha riguardato il monumento dedicato ai partigiani e più volte già preso di mira da ignoti in via Emilia a San Maurizio.

Il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha stigmatizzato l’accaduto ed ha commentato: “Sono scritte indegne quelle comparse a Reggio Emilia. Massima vicinanza al sindaco Vecchi e a Graziano Del Rio, persone oneste ed integerrime, prima ancora che capaci e competenti. Scritte vergognose che, peraltro, imbrattano un monumento in memoria di partigiani che caddero per liberare il nostro Paese dai nazifascisti e restituirci libertà, pace, democrazia.”

Nel mirino degli ignoti oltre che Graziano del Rio anche il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.

L’Anpi ha commentato: “Ancora una volta, il monumento alla Resistenza di San Maurizio è stato imbrattato. Un gesto che respingeremo oggi alle ore 18 davanti al monumento con la deposizione di un mazzo di fiori. Il monumento si trova sulla Via Emilia dopo il Mauriziano e davanti alle scuole. Ci saremo per difendere le nostre radici, la nostra storia e soprattutto per onorare chi ci ha portato la libertà dall’oppressore”.

Un appello raccolto dall’ Anpi Provinciale Reggio Emilia, dall’Anpi Cittadina Reggio Emilia Dorina Storchi “Lina” e dal’Istituto storico della Resistenza.