(Sesto Potere) – Forlì – 16 settembre 2022 – “Chiunque vada al Governo, nella situazione economica sociale che ci troveremo davanti in autunno, debba necessariamente dialogare con tutto il Paese, rappresentare tutto il Paese, soprattutto la parte più debole, e non rappresentare soltanto: questo e quel partito”. Lo ha detto in conclusione del suo intervento a Forlì il cofondatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto, nell’incontro organizzato dal partito in Sala Randi, all’interno del Municipio, tappa romagnola di un suo tour in Emilia-Romagna.

Con lui il deputato Galeazzo Bignami candidato alla Camera dei Deputati e il consigliere regionale Marco Lisei, candidato al Senato della Repubblica; lo hanno accolto: i candidati di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri e Marta Farolfi e il coordinatore Fratelli d’Italia del comprensorio forlivese Luca Bartolini.
Presenti i consiglieri comunali Marco Catalano ed  Emanuela Bassi, oltre che componenti del circolo Caterina Sforza.

In avvio di incontro hanno preso la parola gli stessi: Alice Buonguerrieri, Marta Farolfi e Marco Lisei.

Per portare i saluti dell’amministrazione comunale è intervenuto anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: “Si tratta solo di aspettare il 26 settembre (l’indomani del voto, ndr) e speriamo di poter gioire tutti assieme… Noi sindaci, preoccupati di dare risposte, siamo oggi a dover affrontare gli effetti della crisi energetica, lì ci giochiamo il futuro. Metteteci in condizione di amministrare”: ha detto il primo cittadino di Forlì, spiegando in buona sostanza di avere ben presente il polso della situazione: il caro bollette che colpisce cittadini, imprese ed esercenti.

E il tema è diventato centrale nell’intervento di Guido Crosetto: “Ne parlo da prima che scoppiasse la guerra in Ucraina”. E sul ‘caro energia’ per salvare le imprese, l’economia, il tessuto imprenditoriale, il suo parere è che si debba: “agire subito, deve intervenire questo governo. Non possiamo aspettare l’insediamento del prossimo. Il tema del caro bollette sarà ancora più evidente a ottobre, a novembre, sarà decisivo per le famiglie e le imprese, quindi un intervento va fatto non oggi… ma: ieri”. L’esponente di Fratelli di Italia chiede un intervento rapido per far sì che le aziende che si sono viste recapitare bollette alle stelle, anche bollette milionarie, “sopravvivano, non debbano chiudere e non debbano licenziare le persone”.  

Crosetto ha parlato: del suo rapporto con Giorgia Meloni (“assieme abbiamo fondato FdI”, se governerà: “la sua sarà una rivoluzione: restituire futuro, speranza e dignità a un’Italia che fatica e perde posizioni”), del suo non essere candidato (“ho provato cosa significa, alla Camera ci hanno messo un anno ad accettare la mia rinuncia”), inoltre (è noto il suo ruolo di presidente della Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio e la Difesa, ndr) ha parlato anche del polo aeronautico forlivese (“un’eccellenza… didattica, formazione e con l’aeroporto è stato chiuso il cerchio”).

E Guido Crosetto ha ribadito per l’ennesima volta il suo pensiero sul reddito di cittadinanza: “Un conto è un intervento economico a sostegno delle persone in stato di povertà p che non possono lavorare, un altro è garantire un reddito a giovani che se si ritrovano la possibilità di lavorare, scegliendo anche tra più offerte, regolari e con contratto standard, scelgono di rifiutarle per continuare a mantenere il reddito di cittadinanza, vederlo come un’alternativa al lavoro. Ma questo porta ad una distorsione culturale. Ed è su questo che si deve interrogare la politica”.