(Sesto Potere) – Cesena – 17 settembre 2022 – Nei giorni scorsi si è svolto il primo incontro, richiesto da Massimo Bulbi, candidato del Pd al collegio uninominale Forlì-Cesena alla Camera. Altri incontri sono in fase di definizione e Cia Romagna ribadisce la propria disponibilità ad incontrare tutti i candidati interessati ad un confronto.

Il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi – insieme al direttore Alessia Buccheri, al vicepresidente Matteo Pagliarani e al responsabile territoriale di Cesena Antonio Bonelli – ha presentato il documento programmatico di Cia. Approfonditi in modo particolare i temi della manodopera, della fauna selvatica, dei cambiamenti climatici, della siccità, degli obiettivi green.

 “L’agricoltura è il settore che per primo subisce i cambiamenti climatici e l’unico che li contrasta, in particolare con le colture arboree – afferma Misirocchi – In Romagna la frutticoltura sta via via perdendo ettari coltivati per le crisi di mercato, la burocrazia e il taglio delle molecole e purtroppo così si perdono anche i benefici sull’ambiente che gli alberi producono, oltre a fornire cibo”.

L’emergenza internazionale, con assetti ed equilibri modificati dalla pandemia e amplificati dalla guerra russo-ucraina, ha fatto emergere tutta la nostra fragilità e dipendenza dall’estero, in particolare per cibo ed energia. L’autosufficienza alimentare ed energetica potrà restare un’utopia, ma per Cia bisogna cercare maggiore autonomia e migliorare la pianificazione produttiva. Cia dunque ribadisce la necessità di stabilità e di un governo operativo che attui interventi strutturali per il settore, un piano di rilancio per famiglie e imprese, per il Made in Italy.

Fra i principali versanti messi in evidenza da Cia sui quali è quanto mai urgente agire: la crisi idrica; la copertura del rischio, la questione della fauna selvatica e le politiche di gestione dei flussi per la manodopoera.

“In questi giorni ho incontrato il mondo agricolo: 𝗖𝗜𝗔, 𝗖𝗼𝗹𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶 e 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮. Ho sottoscritto con loro dei precisi impegni politici per risolvere emergenze imprescindibili – crisi idrica, energetica e manodopera – e per programmare il #futuro di un settore strategico del nostro territorio”: ha detto Massimo Bulbi.

“𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐡𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞. Ritengo questo rapporto imprescindibile per chi si mette al servizio della propria comunità e del proprio territorio. Per questo, sto incontrando tutte le realtà in campagna elettorale e, se sarò eletto, questo sarà un tratto distintivo del mio operato da Deputato.”: ha concluso il candidato romagnolo del Pd.