Elezioni Cesenatico, FdI mette in campo gli imprenditori

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(Sesto Potere) – Cesenatico – 10 settembre 2021 – Diversi affermati imprenditori si sono candidati nella lista di Fratelli d’Italia per dare il loro contributo e con la volontà di “liberare le grandi potenzialità” che ha Cesenatico e “mettere a disposizione della città che si ama la propria esperienza e conoscenza”.

Viganò

“Dispiace vedere le attività produttive del commercio di Cesenatico avere così tanti problemi. Se sarò eletta mi impegnerò in particolare a tutelare e ad ascoltare le difficoltà di tutte le imprese del territorio”: spiega Michela Onofri, (nella foto in alto) imprenditrice del settore balneare, da cui ha ottenuto importanti soddisfazioni lavorative. Sposata con due splendide figlie, Onofri “crede fermamente nei valori di Fratelli d’Italia, quali la tutela della famiglia e i valori tradizionali. Ho deciso di candidarmi per dare pieno sostegno al candidato sindaco Roberto Buda, persona che stimo profondamente e che ritengo essere la più indicata per guidare la nostra città nei prossimi anni”.

“Vorrei apportare la mia esperienza per incentivare la libera iniziativa con particolare attenzione all’impatto sociale che genera in termini di occupazione e distribuzione della ricchezza. La sicurezza e il decoro sono certamente gli altri obiettivi inderogabili per la nostra città”: commenta invece Alessandra Viganò, imprenditrice nel campo dei servizi e trasporti, che confida anche in un rilancio del settore terziario per tutto l’anno.

È dello stesso parere anche Barbara Bellelli, mamma di quattro figli e albergatrice. “Non provengo dalla politica ma proprio per il lavoro che svolgo conosco in prima persona le problematiche della città e delle persone. Ho uno spirito battagliero e costruttivo che utilizzerò per portare avanti le tematiche che mi stanno maggiormente a cuore: istruzione, sanità e territorio”: commenta Barbara Bellelli.

Luca Canini, imprenditore balneare, spera che la sua candidatura possa servire per “supportare la categoria balneare alla prese con la Bolkestein”.

Bellelli e Canini