(Sesto Potere) – Sarsina – 19 settembre 2022 – “Un progetto estremamente attuale, che risponde ad emergenze ed esigenze del territorio e del Paese”. Si parla di quello relativo al recupero del Lago di Quarto, su cui Alice Buonguerrieri – unica romagnola Candidata alla Camera per Fratelli d’Italia – ha avuto modo di confrontarsi in un incontro con gli amministratori del Comune di Sarsina, tra cui il sindaco Enrico Cangini.

“Il recupero del Lago di Quarto è una priorità – afferma Buonguerrieri – In un momento di crisi idrica ed energetica come quello che stiamo vivendo, non ha senso non sfruttarlo in tutte le sue potenzialità. Non dimentichiamoci che stiamo parlando del secondo invaso per dimensione della Romagna, a metà tra i Comuni di Sarsina e Bagno di Romagna: attualmente è in concessione all’Enel che lo utilizza per produrre energia idroelettrica, ma il bacino negli ultimi decenni si è progressivamente interrato passando da 4 milioni di metri cubi di acqua agli attuali 500.000”.

Una portata ridotta che ovviamente si riflette sui suoi possibili impieghi. “Il suo recupero con una finalità di uso plurimo delle acque è strategico – rimarca la candidata di Fratelli d’Italia – Uso plurimo vuol dire che può essere sfruttato per l’irrigazione, come bacino di laminazione delle piene, come riserva anticincendio e come acqua idropotabile. Ecco perché la considero un’importante opportunità per la Valle del Savio. Con il suo recupero, poi, non va trascurata la valenza turistica dell’area. Sarà ovviamente necessario studiare un progetto che eviti l’interramento di cui è stato oggetto fino ad oggi il Lago di Quarto, anche attraverso apposite arginature”.

Nel confronto con l’amministrazione plautina, Buonguerrieri è stata sollecitata anche sul fronte delle infrastrutture digitali: al giorno d’oggi un importante fattore di competitività per un territorio. “Per emancipare le periferie ed i luoghi montani è fondamentale concludere il piano BUL (Banda Ultra Larga) che prevede l’infrastrutturazione della fibra ottica che purtroppo è in ritardo da anni – conclude Alice Buonguerrieri – Oggi la connessione ad alta velocità è un elemento fondamentale nella vita delle persone, degli studenti ed è anche un elemento di competitività per le imprese”.