(Sesto Potere) – Dovadola – 12 settembre 2022 – “Progetti approvati, finanziati, ma i lavori pubblici ora sono vittima dei rincari energetici e delle materie prime: il rischio è quello di non terminarli. Un rischio da scongiurare e sui vanno accesi subito i riflettori, perché soprattutto per i piccoli comuni questo vorrebbe dire bloccare interventi rilevanti per la comunità”. E’ la preoccupazione che Alice Buonguerrieri, unica romagnola candidata alla Camera dei Deputati per Fratelli d’Italia, ha condiviso con il sindaco di Dovadola, Francesco Tassinari.

Un taglio alla burocrazia anche per gli appalti pubblici, dunque, ma soprattutto un sostegno agli enti locali in questa tempesta di rincari. L’amministrazione, ad esempio, si trova alle prese con un progetto importante ed articolato come il recupero della Rocca dei Conti Guidi.

Quasi cinque anni fa, come ha ricordato il primo cittadino nell’incontro avuto con Buonguerrieri e con l’ex consigliere regionale e coordinatore forlivese di FdI, Luca Bartolini, nell’ambito del bando della Presidenza del Consiglio dei ministri “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” Dovadola aveva ricevuto 1,5 milioni di euro per completare il recupero dell’imponente fortezza. E’ stato il più importante contributo in Romagna, ma l’iter non è andato affatto liscio.

“I progetti sono sottoposti ad una commissione di verifica, commissione che viene cambiata ad ogni cambio di governo e così tutto procede a rilento – evidenzia Buonguerrieri – Il tempo passa e con gli aumenti dei costi delle materie prime e della manodopera, ora con quello stanziamento non si riesce a far fronte a tutte le attività previste nel 2017. Anche in questo caso si vedono gli effetti negativi della lentezza e della farraginosità della burocrazia. Recuperare il nostro patrimonio storico-culturale è un dovere, ripartire dalle infrastrutture è una necessità ma i cantieri, pubblici o privati che siano, non possono essere ostaggio della burocrazia”.