Elezioni Bologna, Adinolfi (PdF): “Tutti i nostri manifesti strappati da squadracce”

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(Sesto Potere) – Bologna – 23 settembre 2021 – Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia (PdF), interviene nella campagna elettorale bolognese per denunciare la presenza “a Bologna di una strano clima anticristiano”.

mario adinolfi

Spiega lo stesso Adinolfi in una nota: “Non siamo abituati a lamentarci né a sgomitare in campagna elettorale. Ma non posso non sottolineare il clima di forte aggressività che si respira a Bologna contro la nostra lista, vittima di squadracce di sinistra che in pieno spirito fascista hanno deciso di impedire a noi, considerati avversari pericolosi per via dell’ispirazione cristiana che ci anima, anche le più banali occasioni di propaganda. Ogni manifesto che affiggiamo a Bologna viene selettivamente strappato da queste squadracce organizzate, poche ore dopo l’affissione. La Rai non dà alcuno spazio alle nostre iniziative e la stessa congiura del silenzio è adottata dal principale quotidiano bolognese”.

“Il pregiudizio anticristiano dei nuovi potenti al servizio di Lepore così ha modo di sfogarsi liberamente. Mi appello al carissimo cardinale Matteo Zuppi. Non gli chiedo una parola, sarei impertinente. Gli chiedo solo una preghiera per i cattolici che a Bologna ancora resistono. E se tutti i manifesti vengono strappati, noi in poche ore li affiggiamo di nuovo. Le squadracce assoldate li ristrappano e i nostri militanti volontari li riaffiggono. Non conoscono la tenacia dei cristiani impegnati in politica nel Popolo della Famiglia”: conclude Adinolfi.

 didascalia foto in alto: il giovane capolista del Popolo della Famiglia a Bologna, Roberto Gualandi, rimuove i residui dei manifesti del PdF strappati prima di affiggerne due nuovi