(Sesto Potere) – Cesena – 17 settembre 2022 – Un appuntamento nel cuore di Cesena per parlare anche di valorizzazione delle città, dei centri storici e della rete imprenditoriale che vede nel commercio e nell’artigianato categorie da difendere anche per l’importante ruolo sociale che svolgono. Con questi presupposti Fratelli d’Italia invita i cesenati a Palazzo del Ridotto (Piazza Almerici, 12) oggi pomeriggio alle ore 18,30. I candidati al Senato, Alberto Balboni (nella foto a lato) e Marta Farolfi (nella foto d’archivio, in alto), e la candidata alla Camera dei Deputati Alice Buonguerrieri (nella foto d’archivio, in alto), incontreranno la cittadinanza in vista delle elezioni politiche del 25 settembre.

Alberto Balboni

“Negli ultimi giorni abbiamo avuto numerosi incontri con gli imprenditori e le loro associazioni – esordisce Alice Buonguerrieri – Le principali preoccupazioni sono rivolte ai rincari energetici, alla tassazione pesante, a una riduzione del potere di acquisto delle famiglie italiane. La situazione è difficile, inutile negarlo, ma è anche frutto di scelte sbagliate: Fratelli d’Italia ha nel suo programma precisi impegni per rimettere in moto l’economia, sostenendo imprese e consumatori. Abbiamo voluto organizzare l’incontro di Cesena proprio in centro storico per dare un segnale di attenzione ai centri storici delle nostre città: sarà anche l’occasione per rispondere alle sollecitazioni arrivate dalle associazioni, come Confesercenti, che chiedono misure concrete”.

Il piano di Fratelli d’Italia è articolato. “Lavoreremo per un fisco più equo e per difendere il potere di acquisto degli italiani – argomenta Buonguerrieri – Con noi al governo ci sarà un nuovo patto fiscale per l’Italia: una riforma all’insegna dell’equità in cui arrivare alla progressiva eliminazione dell’Irap e all’ampliamento della platea dei beni con Iva ridotta, pensiamo soprattutto ai beni alimentari e per l’infanzia, solo per citare due esempi. Avere un fisco più equo vuol dire anche difendere il potere d’acquisto degli italiani: cittadini con più soldi in tasca saranno anche consumatori che spenderanno di più e non dovranno prosciugare i risparmi solo per pagare le bollette, come il cosiddetto governo dei migliori ci ha ormai costretto a fare. Ridurre le tasse sui cittadini e sulle attività economiche può rimettere in moto l’economia dei consumi interni, che in Italia sappiamo essere fondamentale. Diciamo basta a bonus per ogni cosa e a risorse distribuite a pioggia per far contenti un po’ tutti: razionalizzare queste misure e poi varare una tregua fiscale con la formula del 5+5, vale a dire sanzione forfettaria al 5% e rateizzazione automatica in 5 anni”.

“Precise misure di sburocratizzazione e abbattimento del cuneo fiscale, possono riportare un nuovo equilibrio e aprire un nuovo capitolo nello sviluppo economico dell’Italia – conclude Alice Buonguerrieri – Ma questo lo può fare solo un governo di centrodestra”.