(Sesto Potere) – Bologna – 7 settembre 2022 – Sono 5.143 le candidature ricevute dal Comune di Bologna per ricoprire il ruolo di presidente e scrutatore/scrutatrice per le elezioni di domenica 25 settembre, dopo l’appello lanciato dall’Amministrazione lunedì scorso.

Un appello nato dalla novità introdotta a livello nazionale che prevede che, a partire da queste elezioni, Bologna sarà, insieme a Roma, Milano, Firenze e Napoli, sede per lo spoglio dei voti per corrispondenza provenienti dai cittadini italiani all’estero.

Pertanto, oltre ai 445 seggi ordinari, la città di Bologna ne deve costituire altri 370 destinati allo spoglio dei voti degli italiani residenti all’estero. Il che porta il fabbisogno totale di personale dedicato ai seggi a quasi 5mila unità di cui 2.200 dedicate al voto estero.

elezioni timbro

Nel dettaglio sono 2.941 le domande ricevute tramite il form online da cittadini residenti a Bologna per poter svolgere il ruolo di presidente o scrutatore/scrutatrice di seggio ordinario e seggio per lo scrutinio dei voti esteri; il Comune di Bologna assegnerà le candidature pervenute secondo le proprie esigenze organizzative.

1.862 sono invece le domande ricevute via mail da non residenti nel comune di Bologna che potranno essere impiegati per i seggi esteri.

Infine 340 sono gli scrutatori/scrutatrici e Presidenti proposti direttamente dai Comuni della Città metropolitana di Bologna e dal Comune di Modena (tra quelli iscritti ai loro Albi).

Il 5 settembre s’è chiusa la fase di presentazione delle candidature. Le persone residenti nel Comune di Bologna che hanno proceduto a inviare la domanda “straordinaria” per queste elezioni possono inoltre iscriversi all’Albo permanente degli scrutatori se desiderano essere chiamati anche per le prossime elezioni senza ulteriori adempimenti.