Election day, 20 mln di italiani resteranno a casa

(Sesto Potere) – Roma – 9 maggio 2019 – Il 7 maggio l’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha tastato il consenso degli italiani verso partiti e movimenti. Un’indagine condotta per il TG3  che dimostra come le intenzioni di voto restino “fluide ed instabili”. Meno di 6 italiani su 10 , infatti, hanno già un orientamento preciso; ma moltissimi restano gli indecisi, e soprattutto i potenziali astensionisti: circa 20 milioni di cittadini potrebbero restare a casa. Questo lo scenario che emerge  a 18 giorni dal voto del 26 maggio.

“Considerato il quadro di incertezza – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento –  si è scelto di fotografare non soltanto il voto odierno, ma anche l’elettorato certo, costituito da cittadini che dichiarano di avere già compiuto una scelta definitiva, ed il bacino potenziale dei principali partiti a 18 giorni dall’appuntamento elettorale”.

Se si votasse oggi, la Lega – in calo di circa 2 punti negli ultimi 15 giorni – sarebbe primo partito con il 31% (con un voto certo del 26% ed un potenziale del 37%). Il Movimento 5 Stelle otterrebbe il 23%, contando su uno zoccolo duro del 19% e su un potenziale del 26%. Il Partito Democratico avrebbe il 22%.

 

È una competizione particolare quella delle Europee, non sovrapponibile al voto per le Politiche, nelle quali, ad esempio, il consenso al M5S cresce, sfiorerebbe oggi il 25%. La motivazione e la partecipazione al voto dei diversi elettorati sono destinate ad incidere in modo differente sul peso dei partiti alle Europee. 

Quella scattata  da Demopolis è ovviamente una fotografia di un consenso, ancora incerto, destinato a mutare nelle ultime 2 settimane di campagna elettorale.

 

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