(Sesto Potere) – Rimini, 23 ottobre 2021 . La pandemia, che ha interessato praticamente tutto il 2020, non ha ridotto le attività di recupero e riciclo di materiali da imballaggio, che hanno proseguito la tendenza all´aumento in atto da anni. Infatti, complessivamente, lo scorso anno in Italia sono state riciclate 9 milioni e mezzo di tonnellate di imballaggi, ossia il 73% dell´immesso in consumo.

Il Covid, tuttavia, ha avuto conseguenze proprio su questi livelli, per alcune tipologie di materiali. Basti pensare che il blocco temporaneo di attività come quella di bar e ristorazione ha determinato una diminuzione significativa degli imballaggi di alluminio (-19,3) e legno (- 7,1%) mentre quelli di vetro, pur in lieve aumento dello 0,5%, hanno segnato una battuta di arresto rispetto ai ritmi di crescita degli ultimi anni.

Al primo posto per crescita (+0,5) troviamo il vetro con 2.063 kton (tonn x 1000) seguito dagli imballaggi di plastica con 1.447 kton e un incremento del 5% rispetto alle 1.378 kton del 2019.
In forte crescita (+13,2% pari a 1.437 kton) i conferimenti degli imballaggi di carta e cartone al consorzio Comieco che si è fatto carico delle difficoltà di riciclo da parte di molti Comuni. In aumento, del 5,5% per un totale di 207 kton, il recupero degli imballi in acciaio.
Come accennato, invece, il blocco di alcune attività a causa della pandemia ha determinato la significativa flessione dei conferimenti di alluminio passati da 20,9 kton del 2019 a 16,09 del 2020 (-19,3%) e di legno che sono stati pari a 130 kton contro i 140 dell´anno precedente (-7,1%)

Dunque, lo scorso anno è stato avviato a riciclo il 73% degli imballaggi immessi sul mercato, il 3,3% in più rispetto al 2019.
Inoltre, grazie alla crescita della raccolta differenziata, che non ha risentito del lungo periodo di lockdown, nel 2020 sono state riciclate 371mila tonnellate di acciaio, 47mila e 400 di alluminio, 4 milioni e 48mila di carta, un milione e 873mila di legno, un milione e 76mila di plastica, 2 milioni e 143mila di vetro.

Sommando ai numeri del riciclo quelli del recupero energetico, il totale di imballaggi sottratti alla discarica è stato dell´83,7%, per un totale di quasi 11 milioni di tonnellate.

Per quanto riguarda le diverse aree del Paese, la crescita è guidata dal Nord Italia che mette a segno un +6% di imballaggi affidati al sistema CONAI in modo differenziato, rispetto al 2019. In totale, oltre 2 milioni e 840mila tonnellate. Quasi uguale l´aumento percentuale dei conferimenti da parte delle Regioni del Sud: +5% rispetto al 2019, complessivamente più di 1 milione e 510mila tonnellate. Del 4% la crescita del Centro Italia, che sfiora il milione di tonnellate conferite in modo differenziato.

I dati sono stati diffusi in previsione di Ecomondo e Key Energy 2021 che andrà in scena dal 26 al 29 ottobre nel quartiere fieristico di Rimini.