E45, i sindaci di 20 Comuni di Romagna, Toscana ed Umbria scrivono al neo ministro De Micheli

(Sesto Potere) – Cesena – 5 settembre 2019 – Gli amministratori dei  territori colpiti dalla chiusura , e solo parzialmente riaperta al traffico (mezzi con peso fino a 30 tonnellate) nel  tratto dell’ E45,  viadotto Puleto,   di Emilia-Romagna, Toscana ed Umbria hanno sollecitato un intervento del nuovo governo.

strada e45

Venti sindaci , in prima fila i “primi cittadini” dell’ Unione dei Comuni della Valle Savio, hanno scritto al neo ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, per chiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico che possa risolvere il problema   della riapertura ai mezzi pesanti del viadotto Puleto, ad oggi ancora “sotto perizia” disposta dalla Procura di Arezzo, così come quello dei lavori di ripristino e riapertura della vecchia ex 3bis Tiberina, per i quali si attende l’autorizzazione della Soprintendenza di Arezzo.

Sulla questione della E45 tornano a scrivere i Sindaci dei Comuni percorsi dall’asta viaria di grande comunicazione delle tre regioni interessate Emilia-Romagna, Toscana ed Umbria, tra i quali tutti i Sindaci dei Comuni dell’Unione Valle Savio.

È stata inoltrata oggi, infatti, a nome di 20 Sindaci una lettera al Ministro in pectore delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli una lettera per chiedere la convocazione “senza indugio e con particolare urgenza di un tavolo presso il Ministero alla presenza di tutti gli Enti interessati, al fine di sollecitare in modo concreto ed urgentissimo ad Anas l’immediato avvio del cantiere per la riapertura della S.S. 3-bis Tiberina nel più breve tempo ammissibile e di adottare tutte le particolarità necessarie a riaprire totalmente il Puleto al traffico pesante”.

viadotto E45

L’azione dei Sindaci muove sostanzialmente dalle continue problematiche che stanno impedendo l’avvio del cantiere di ripristino della vecchia S.S. 3-bis Tiberina.

“Nell’apprendere della designazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – fanno sapere i Sindaci – abbiamo voluto immediatamente sottoporre alla sua attenzione il dossier aperto in occasione della chiusura del Ponte Puleto sulla E45, in modo che sia una delle prime urgenze sul tavolo”.
“In particolare – sottolineano – abbiamo rappresentato la situazione odierna che vede la transitabilità sulla E45 ai mezzi con peso sino a 30 tonnellate ed un nulla di fatto per quanto riguarda la riapertura della S.S. 3-bis Tiberina, che rappresenta l’unica via

E45_lavori_viadotto_tratto-toscano

alternativa all’asse viario principale”.

“A distanza di quasi 7 mesi dall’apertura di questo dossier e dagli impegni assunti a più livelli per riaprire quest’ultima strada nel più breve tempo possibile, ci troviamo allo stato di fatto iniziale, ciò che è inaccettabile per tutto il tessuto economico e sociale che rappresentiamo”, scrivono i Sindaci al Ministro De Micheli.

La lettera poi prosegue esortando il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che giurerà davanti al Presidente della Repubblica questa mattina, a considerare “che il tratto di E45 che collega le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna è l’unico tratto di questa arteria a livello nazionale che manca di una via di fuga alternativa, con conseguenti problemi di viabilità in caso di cantieri sull’asta principale, di incidenti o di emergenze”.

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