E’ nato il coordinamento Culturaidentità di Forlì-Cesena

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(Sesto Potere) – Forlì – 18 gennaio 2021 – Il movimento culturale CulturaIdentità, associazione lanciata nel febbraio del 2018, e presieduta da Edoardo Sylos Labini , attore, regista ed editore italiano, già ideatore fondatore del magazine IlGiornaleOff.it, si ramifica sempre di più in Emilia-Romagna.

A seguito della nascita del coordinamento regionale, capitanato da Fabio Callori, responsabile regionale dell’Emilia-Romagna, e sostenuto dal lavoro di Susanna Tartari, responsabile provinciale di Ferrara, è stato istituito il coordinamento provinciale di Forlì-Cesena che vede come Responsabile Territoriale il consigliere comunale Francesco Lasaponara.

“Accetto l’incarico con grande entusiasmo e orgoglio – commenta in una nota Lasaponara – e ringrazio il Presidente nazionale Edoardo Sylos Labini e tutti colleghi dell’associazione per la fiducia in me riposta. Forlì è una città ricca di cultura e di storia, un vero e proprio patrimonio da tutelare e far riscoprire ai forlivesi stessi. Simbolo di tale ricchezza è il nostro centro città, in cui la storia si mescola in maniera magistrale con l’architettura, in numerosi palazzi di matrice razionalista. Particolarmente significativo è il fatto che nell’anniversario dei 700 anni dalla nascita di Dante Alighieri, sia proprio dai suoi versi nella Divina Commedia che inizia il percorso di CulturaIdentità nella nostra terra. Forlì è la città descritta nel girone dell’Inferno come “la terra che fe’ già la lunga prova“, il riferimento è alla battaglia di Forlì del 1282, in cui i ghibellini forlivesi sconfissero le truppe papali francesi. Abbiamo scelto queste parole del sommo poeta, per identificare il nostro gruppo anche sui social. In un periodo così difficile e tormentato per la nostra società, è un segnale importante che più persone di svariate estrazione sociale decidano di lavorare e mettersi in gioco per difendere il tesoro artistico e culturale forlivese. È dalla collaborazione e da un rinnovato entusiasmo – conclude Francesco Lasaponara – che la cultura con la “C” maiuscola può diventare un veicolo per la ripresa economica e la nascita di nuove opportunità di lavoro”.