E’ morto il giornalista ischitano Pietro Greco, forlivese ad honorem

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(Sesto Potere) – Forlì – 18 dicembre 2020 – E’ morto questa mattina, nella sua terra natale, l’isola d’Ischia, stroncato da un improvviso malore, Pietro Greco, (nella foto in alto di Aracne editrice), giornalista scientifico e scrittore di opere scientifiche divulgative, aveva 65 anni.

Dal 2006 al 2008 fu Consigliere del ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi. Fu socio dell’agenzia di giornalismo scientifico Zadig Roma e conduttore storico del programma  Radio3 scienza. Dal 1987 collaborò con il quotidiano l’Unità e dal 2007 col quotidiano online Greenreport.it. Dal 2009 collaborò con il giornale web Scienza in rete di cui era stato condirettore fino al 2018. È stato coautore e responsabile scientifico di Pulsar, programma televisivo in 20 puntate andato onda sulla Rai nel 1999 e 2000 e di X Day. Nel 2001-2002, sempre sulla Rai, è andato in onda I grandi della scienza del Novecento, un programma televisivo in 24 puntate. Le due opere, parzialmente integrate, sono state pubblicate a cura della rivista Le Scienze. Dal 2018 fino alla sua morte (2020) fu caporedattore del magazine online Il Bo Live, di proprietà dell’Università degli Studi di Padova.

“Con profondo dolore abbiamo appreso dell’improvvisa scomparsa di Pietro Greco, cittadino onorario di Forlì, giornalista scientifico e scrittore di rilievo internazionale che per decenni ha arricchito di prestigio culturale la nostra città nell’ambito delle iniziative portate avanti da Nuova Civiltà delle Macchine e dall’Associazione Francesco Barone. Ne piangiamo la scomparsa partecipando al lutto di familiari, amici, colleghi e allievi”: commenta il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

Oltre all’attività nel campo della comunicazione, Pietro Greco Greco ha caratterizzato la propria carriera con iniziative e incarichi di prestigio: aveva fondato e diretto il Master in Comunicazione della Sissa di Trieste, era responsabile del Centro Studi della Città della Scienza di Napoli e autore di oltre venti monografie. Tra queste la monumentale collana di cinque volumi “La scienza e l’Europa”, ognuno dei quali è stato presentato anche al Liceo Scientifico di Forlì.

In virtù dell’impegno e del prestigio, il Comune gli conferì la cittadinanza onoraria nel marzo 2017. La sua relazione con la città di Forlì è continuata ininterrottamente attraverso la costante partecipazione a iniziative fra le quali l’ultima, il 14 ottobre 2020, con la relazione su “Ulisse e il viaggio come conoscenza” nell’ambito di un convegno organizzato da Nuova Civiltà delle Macchine collegato alla grande mostra dei Musei San Domenico dedicata proprio all’Ulisse.