E’ morta Anna Zanoli, mondo culturale cesenate a lutto

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(Sesto Potere) – Cesena – 12 ottobre 2020 – E’ morta la cesenate Anna Zanoli, regista,  autrice di documentari d’arte e autrice televisiva insignita nel 2013 con il Premio Novello Malatesta. Dall’interno del Tg regionale della Lombardia realizzò centinaia di servizi sui Beni Culturali con interviste a personaggi significativi per i soggetti in esame. Collaborò a Radiotre con cicli di conversazioni sui Musei e sulle Mostre d’arte. Al di fuori della Rai realizzò – tra le tante cose – un documentario sulla scoperta di un ciclo di affreschi dell’XI sec. nella Cattedrale di Aosta per la Soprintendenza di Aosta, filmò i dipinti su pietra di una collezione privata milanese, commentati da Federico Zeri e per la Soprintendenza di Arezzo documentò il restauro degli affreschi di Piero della Francesca con le storie della Vera Croce.

Così la ricorda il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca: “Con grande dispiacere apprendiamo della scomparsa di Anna Zanoli, cesenate che per tutta la sua vita si è distinta nel campo delle arti, della cultura letteraria e del cinema. Cesena deve tanto a professionisti del suo calibro che con il loro talento dimostrano di non dimenticare mai le proprie origini. Zanoli, autrice di programmi e documentari d’arte, ha contribuito infatti in maniera determinante a diffondere la storia e la cultura cesenate all’interno della nostra comunità e andando oltre i confini territoriali”.

È proprio questo il caso del documentario realizzato nel 2003 e dedicato a “Malatesta Novello magnifico signore” in occasione dei 550 anni della nostra Biblioteca Malatestiana. 

Nel 2013 inoltre il Comune di Cesena le ha conferito il Premio Malatesta Novello 2013 proprio per la raffinata e sapiente opera di divulgazione culturale di cui è stata artefice con la sua attività di regista e autrice televisiva, dimostrando una sensibilità e una competenza profonde. Nei lunghi anni di lavoro in Rai, tra Roma e Milano, Anna Zanoli ha contribuito alla realizzazione di documentari e trasmissioni di grande fascino.

“Preziose testimonianze dei livelli altissimi che si possono raggiungere coniugando il linguaggio dell’arte e quello della televisione, e offrendoci un esempio mirabile di servizio pubblico e di valorizzazione del nostro patrimonio artistico. Esprimo dunque a nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, il cordoglio per la scomparsa di una delle figure di riferimento del mondo culturale locale. Le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari”: conclude la nota del sindaco di Cesena.