Droga, identificate 33 nuove sostanze in Italia, picco di intossicazioni, triplicati sequestri

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pianta marijuana

(Sesto Potere) – Roma – 23 ottobre 2020 – Sono 33 le nuove sostanze psicoattive identificate dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce coordinato dall’Istituto superiore di sanità. Il dato è stato rilevato grazie a 137 segnalazioni di sequestri in Italia da parte delle Forze dell’Ordine avvenute nel periodo post lockdown, cioè da maggio a ottobre 2020, un numero che è triplicato rispetto allo stesso periodo del 2019, tenendo presente che nel corso del lockdown non ci sono state segnalazioni.

E’ particolarmente rilevante il sequestro e l’identificazione di 2 nuovi cannabinoidi sintetici, il MDMB-4en-PINACA e il 4F-MDMB-PINACA, posti sotto monitoraggio intensivo in Europa a causa dei potenziali elevati rischi per salute pubblica e attualmente al vaglio dell’Expert Commitee on Drug Dependence per il controllo a livello internazionale.

A questi dati si aggiunge la segnalazione del Centro Antiveleni della Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia che ha evidenziato un crescente numero di intossicazioni, sempre connesse alla circolazione di Nuove Sostanze Psicoattive sul territorio nazionale. A partire da marzo 2020 fino ad oggi, ben 16 casi di intossicazione, rispetto ai 4 dello stesso periodo del 2019.

Il Sistema Nazionale di Allerta Precoce già nel 2019 aveva approvvigionato tutti i centri collaborativi con un gruppo di 50 standard puri di nuove sostanze psicoattive – in forte aumento nell’ultimo anno o per alcune che sono apparse per la prima volta all’interno dell’Unione Europea – per mettere a punto metodiche analitiche specifiche per tali sostanze.

Questa azione del Sistema Nazionale di Allerta Precoce è molto importante poiché permette a tutti i laboratori analitici delle Forze dell’Ordine, delle medicine legali e degli ospedali di poter riconoscere una intossicazione acuta o fatale dovuta a queste sostanze.