Dovadola, prima festa per la Beata Benedetta Bianchi Porro

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 (Sesto Potere) – Dovadola – 26 gennaio 2020 – Giornata di festa, a Dovadola, per la Beata Benedetta Bianchi Porro. Una giornata vissuta nell’intensità della fede e della gioia per la prima ricorrenza della nascita al cielo della giovane dovadolese, beatificata il 14 settembre scorso nella Cattedrale di Forlì.

La giornata è stata aperta dalla concelebrazione ucaristica presieduta dal vescovo diocesano Livio Corazza, che ha commentato la lettera a padre Gabriele scritta da Benedetta, riflettendo sul percorso spirituale che l’ha portata progressivamente ad accettare la sofferenza come via per maturare una fede sempre più profonda in Dio, assimilando la propria sofferenza a quella patita da Cristo sulla Croce.

Alla concelebrazione erano presenti anche il sindaco di Sirmione Luisa Lavelli, il parroco della chiesa di Santa Maria della Neve di Sirmione don Mario Masina insieme ad un nutrito numero di fedeli partiti questa mattina dal Lago di Garda.

La giornata è proseguita con il Rosario trasmesso su Radio Maria e la seconda messa celebrata dal vescovo Corazza alle 17:30, infine la solenne concelebrazione eucaristica con il cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia e Presidente della CEI, insieme al vescovo diocesano e a Lino Pizzi vescovo emerito.

Durante la celebrazione eucaristica, nella chiesa gremita di fedeli, il cardinale Bassetti ha innanzitutto ricordato che la Santa Messa per Benedetta rappresentava l’ultimo appuntamento di una giornata intensa, iniziata con l’inaugurazione a Roma dell’anno accademico all’Università Cattolica Sacro Cuore, poi all’inaugurazione a Pozzuoli di una casa di accoglienza per carcerate a fine pena e per orfani ed infine a Dovadola.

Nell’omelia il cardinale Bassetti ha ricordato il significato della santità della giovane, ricordando che il percorso di fede richiede anche scelte difficili, specialmente se operate nella giovane età come quella di Benedetta. Ha definito Benedetta “compagna di strada” inisieme a don Giulio Facibeni. Il cardinale ha delineato il ritratto della giovane beata valorizzando la normalità della sua vita colpita dalla sofferenza.

Il vescovo diocesano Livio Corazza ha ringraziato il cardinale Bassetti per la presenza nonostante gli impegni della giornata, tuttavia proprio perché Benedetta è conosciuta non solo in Italia è importante testimoniare la sua attualità.

La messa è stata animata dal coro giovanile della parrocchia di Dovadola, mentre nella celebrazione eucaristica della mattina ha animato la Messa il coro della Valle del Montone diretto da don Marino Tozzi.

Subito dopo la Santa Messa si è tenuto lo spettacolo “Sentirsi Benedetta” nella storia di Beata Benedetta Bianchi Porro con Gianluigi La Torre al pianoforte e voce di Laura Gambarin

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