Donazione alla Pediatria di Comunità di Cesena

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(Sesto Potere) – Cesena – 22 settembre 2020 – Una nuova strumentazione, del valore complessivo di circa 11mila euro, è stato donato ieri alla Pediatria di Comunità dall’Associazione Crescere a Piccoli Passi e dalle Famiglie Santarelli-Forlivesi, che hanno unito le forze per effettuare la generosa donazione. In particolare l’Associazione Crescere Piccoli passi, che per vocazione sostiene le necessità assistenziali ed i bisogni dei nati prematuri e delle loro famiglie, si è fatta in questa occasione parte attiva, per dotare la pediatria di comunità di uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce dei difetti visivi nell’infanzia, dimostrando una attenzione ed una visione a 360 gradi sull’importanza della prevenzione.

Lo strumento donato è un autorefrattometro portatile, che permette di identificare i difetti di refrazione in modo oggettivo e di ridurre al minimo la collaborazione richiesta, velocizzando i tempi di esecuzione della visita di screening della vista nei bambini. L’individuazione precoce dei difetti visivi è fondamentale per contrastare l’ambliopia, il deficit visivo neurosensoriale, volgarmente conosciuto come “occhio pigro”, che si sviluppa prima dei sei anni di vita a causa del “non uso” inconsapevole di uno dei due occhi.

ospedale bufalini

“Il trattamento dell’ambliopia – spiega il dottor Giuseppe Gaiba direttore dell’unità Operativa di oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena – è possibile solo nei primi anni di vita, fin verso i 6-7 anni. Dopo tale età i risultati del trattamento sono scarsi o nulli e per tutta la vita sarà assente la visione binoculare. Individuando precocemente l’ambliopia, e riuscendo a trattarla in maniera efficace, si riduce pertanto il rischio di grave ipovisione. Un’ampia letteratura ha dimostrato l’efficacia dello screening visivo in età pediatrica: viene effettuato alla nascita (Pediatra, Oculista) per riconoscere patologie congenite e a 3 anni (pediatra, oculista, ortottista) per l’ambliopia.

“Qualsiasi patologia oculare presente alla nascita e che compare nei primi mesi di vita può compromettere lo sviluppo visivo e condizionare l’apprendimento e lo sviluppo neuro-psicomotorio nell’età evolutiva, incidendo anche sulla qualità della vita, l’indipendenza, l’autostima e l’autonomia dell’adulto – spiega la dottoressa Antonella Brunelli responsabile della Pediatria di Comunità di Cesena. Ecco perche è importante effettuare lo screening oftalmologico pediatrico dell’ambliopia. E’ rivolto a tutti i bambini e ha una alta sensibilità e specificità”.

Nel territorio cesenate lo screening dell’ambliopia viene programmato in collaborazione dalla Pediatria di Comunità e dagli ortottisti dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena. E’ partito negli anni Settanta e oggi viene svolto presso le scuole materne pubbliche e private di tutto il territorio. La percentuale dei bambini cesenati affetti da ambliopia si attesta intorno al 2%, in linea con i dati di letteratura.

Alla consegna erano presenti insieme alla dottoressa Brunelli, al dottor Gaiba, al dottor Ziosi e alle ortottiste dell’Unità Operativa di Oculistica, la presidente dell’Associazione Crescere a Piccoli Passi Alice Gazzoni, le famiglie Santarelli-Forlivesi, la responsabile del fundraising aziendale Elisabetta Montesi. “ Abbiamo creato una vera e propria task force per raggiungere l’obiettivo – afferma Alice Gazzoni, presidente dell’associazione – coinvolgendo oltre alla famiglia Santarelli – Forlivesi, moltissime persone, che hanno aderito ad un evento sportivo organizzato dalla Palestra FT Studio di Cesena, grazie al quale abbiamo raccolto 6000 euro, più della metà della somma necessaria”

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