Dissesto idrogeologico, Vietina (Fi) a ministro Costa: “Supporti i piccoli Comuni”

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(Sesto Potere) – Roma – 8 ottobre 2020 – Le ultime settimane sono state caratterizzate da numerosi eventi estremi di maltempo: bombe d’acqua e alluvioni che hanno incentivato il dissesto idrogeologico con tanto di crolli e morti. Ma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in un intervista al quotidiano “La Stampa”, avrebbe sostenuto che se la battaglia contro il dissesto idrogeologico in questi anni non è stata combattuta non è per mancanza di fondi, “ma perché non tutti i Comuni, soprattutto quelli  più piccoli, riescono a individuare i territori a rischio realizzando i progetti per metterli in sicurezza”.

il ministro dell’Ambiente Sergio Costa

Un’accusa rigettata al mittente da Simona Vietina, sindaco di Tredozio, parlamentare di Forza Italia, che in una nota replica: “Trovo intollerabile l’accusa che il ministro dell’Ambiente Sergio Costa muove nei confronti dei piccoli comuni. Di fronte alle tragedie causate dalle precipitazioni un rappresentante del Governo non trova miglior soluzione che scaricare la responsabilità sui piccoli Comuni? Come sindaco di un Comune appenninico come Tredozio posso confermare che le realtà di dimensioni più piccole faticano non poco ad affrontare il dissesto idrogeologico: su una cosa Costa ha ragione, non abbiamo le competenze interne né le risorse per accedere a studi esterni”.

“Ma la responsabilità è di chi taglia i dipendenti comunali, di chi ha tagliato i trasferimenti di risorse tra Stato e Comuni, fondi che dal 2013 a oggi sono stati ridotti di circa il 50%: in quale modo, con le sempre più scarse risorse a disposizione delle piccole realtà, dovremmo accedere alle professionalità che ci garantirebbero di agire a tutela del territorio e dei cittadini? La verità è che gli amministratori comunali combattono una lotta quotidiana per salvaguardare le proprie comunità, districandosi in un labirinto normativo privo di senso e tamponando là dove emergono le falle più evidenti della mancata programmazione nazionale”: è l’accusa di Simona Vietina.

“Un Governo serio e interessato alla salvaguardia dei cittadini dovrebbe realizzare un piano contro il dissesto idrogeologico per ogni territorio a rischio: è ora di finirla con la politica dell’emergenza. Dobbiamo passare a una pianificazione nazionale e visto che il Ministro Costa pare avere ben chiare le difficoltà che ci affliggono, dove i Comuni mostrino di non potere accedere alle competenze necessarie, che sia lo Stato a supportarci e a fornire le figure indispensabili o le risorse per interpellarle. Servono, infine, politiche concrete per ripopolare le montagne: attendo da tempo la calendarizzazione della mia Proposta di Legge sul tema e credo sia ormai improcrastinabile”: conclude il sindaco di Tredozio e parlamentare di Forza Italia Simona Vietina.