Dissesto idrogeologico, aperti canteri a Rocca S.Casciano, Santa Sofia, Civitella, Portico e S.Benedetto

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(Sesto Potere) – Forlì – 16 gennaio 2021 – Ripristino della viabilità su strade interrotte da crolli, rafforzamenti e messa in sicurezza dei versanti e pendii rocciosi. Sono alcuni degli interventi nel territorio forlivese necessari per riparare i danni causati dalle intense precipitazioni che si sono abbattute sull’Emilia-Romagna provocando dissesti, frane e aggravamenti delle criticità idrogeologiche preesistenti.

Per fronteggiare la situazione, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha predisposto una serie di cantieri che saranno conclusi entro la primavera del 2021, con fondi programmati della Regione Emilia-Romagna pari a circa 580mila euro. 

Portico

Sono quattro i comuni interessati: Rocca San Casciano dove è prevista la messa in sicurezza della strada comunale Valminore-Campomaggio e a Santa Sofia la riapertura della Berleta-Biserno. A Civitella di Romagna saranno realizzate invece opere di rinforzo del pendio a valle delle mura del centro storico, mentre a Portico e San Benedetto sono in cantiere lavori di salvaguardia e consolidamento della strada forestale Caprincolle-Pian d’Astura-Colla Bucine. 

Gli interventi, progettati dal Servizio Area Romagna in accordo con Comuni e istituzioni locali, sono finanziati per circa 400mila euro con il Piano degli interventi urgenti redatto dalla Regione Emilia-Romagna con fondi provenienti dal Dipartimento di Protezione Civile (Ordinanza 533/2018) e per 180mila euro con fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 dell’Emilia-Romagna.

Le opere in cantiere

Nel Comune di Rocca San Casciano sono stati progettati lavori per 65mila euro per la salvaguardia del primo tratto di strada e non appena verranno concluse le procedure di progettazione e appalto, verrà effettuato un analogo intervento nel secondo tratto.

Rocca San Casciano

Civitella di Romagna al di sotto delle mura di cinta del capoluogo, si sono aggravate le criticità idrogeologiche già presenti nel pendio. Con 200mila euro si punta a rafforzare il versante roccioso. 

Sulla strada comunale Berleta-Biserno, nel Comune di Santa Sofia, due smottamenti della scarpata a monte, hanno causato l’occupazione della carreggiata con il conseguente divieto di circolazione.  Con il Comune sono stati definiti gli interventi necessari alla riapertura della strada, che collega la vallata di Corniolo a quella di Biserno e Ridracoli, per un investimento di 130mila euro

Infine, a Portico e San Benedetto la strada forestale “Caprincolle-Pian d’Astura-Colla Bucine”, presentava in due tratti altrettanti dissesti e smottamenti della scarpata di valle, che avevano provocato l’erosione della banchina e di buona parte del piano stradale, pregiudicandone l’integrità e l’utilizzo in sicurezza. In seguito all’intesa fra Regione, Unione di Comuni della Romagna forlivese-Unione montana e Comune, è stato redatto il progetto per la messa in sicurezza della strada. I lavori sono finanziati con 182.233 euro nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.