(Sesto Potere) – Forlì – 28 dicembre 2022 – “Confronto e dialogo diretti con tutti gli attori del mondo balneare. La nostra richiesta è quella di insediare al più presto un Tavolo tecnico dove l’intera compagine di centrodestra possa misurarsi con le associazioni di categoria coinvolte per mettere a punto un piano di interventi utile e concreto nel decreto Milleproroghe”. Lo affermano in una nota congiunta il deputato romagnolo Jacopo Morrone (nella foto in alto) e il senatore pugliese Roberto Marti, entrambi della Lega.

“E’ noto che la Lega è da sempre vicina alle istanze delle 30mila imprese che operano nel settore del turismo balneare direttamente o erogando servizi. Secondo un recente studio il settore balneare italiano sarebbe il ‘primo produttore di ricchezza derivato dal turismo del nostro Paese’.  Di qui la considerazione di quanto sia cruciale il settore per l’economia e in particolare per le regioni costiere”: aggiungono i parlamentari leghisti.

“Il turismo è una miniera d’oro e come tale deve essere tutelato senza sottostimarne i problemi, costruendo progetti di ampio respiro all’interno di una visione complessiva del settore. Sul turismo dobbiamo investire perché il Paese ha ancora enormi potenzialità inespresse in questo comparto. Per questo abbiamo fin da subito considerato prioritario superare le ricadute negative della direttiva Bolkestein con iniziative ad hoc. Siamo tuttora convinti che esistano soluzioni percorribili per mettere d’accordo le esigenze delle imprese italiane del settore e direttive e giurisprudenza UE”: concludono Morrone e Marti.

Intanto la bozza del decreto legislativo che istituisce il nuovo sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni pubblici, il cosiddetto SICONBEP, ha superato il vaglio del Garante per la protezione dei dati personali che ha espresso parere favorevole. Ed anche la Conferenza unificata Stato-Regioni ha espresso il proprio parere favorevole sul primo decreto attuativo della legge sulla concorrenza, che riguarda la mappatura di tutte le concessioni demaniali marittime.

Come è noto le concessioni demaniali marittime dovranno essere riassegnate entro il 31 dicembre 2024 tramite procedure selettive.