(Sesto Potere) – Rimini – 20 dicembre 2021 – – Ripristino della viabilità sulle strade comunali, costruzione di nuove opere di contenimento, manutenzione del territorio. In Alta Val Marecchia, nel riminese, sono tre i nuovi cantieri aperti per realizzare interventi di consolidamento dei versanti e per la difesa di infrastrutture pubbliche. I lavori sono progettati e diretti dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e Protezione civile.

Si tratta di lavori per 500mila euro che si aggiungono a quelli riservati alla manutenzione dei versanti e di opere di difesa del suolo preesistenti, un intervento da 150mila euro attualmente in corso in diverse località della provincia. “Interventi di cura e manutenzione che fanno salire a circa 650 mila euro il totale degli investimenti in corso nell’Appennino riminese”: spiega l’assessore regionale a Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo.

Due i Comuni interessati dai cantieri: a San Leo si sta intervenendo sulla strada comunale Monte Giogano-Ca’ Fabbrone e a Sant’Agata Feltria sono in corso lavori per la salvaguardia della strada comunale di Ugrigno e per garantire la percorribilità della comunale in località Santa croce che porta all’impianto idrico.

Nel comune di San Leo i lavori prevedono il completamento del consolidamento del versante sulla strada comunale Monte Giogano-Ca’ Fabbrone, per un importo di 180mila euro. Si tratta della realizzazione di un’opera strutturale di contenimento in cemento armato, a difesa della strada e di opere di regimazione delle acque.

Un analogo intervento, con un impegno di 165mila euro, interessa Sant’Agata Feltria con l’obiettivo di consolidare il tratto del versante in frana e ripristinare la viabilità in sicurezza della strada comunale di Ugrigno.

In località Croce è invece programmato il consolidamento e il ripristino della strada comunale di accesso all’impianto di potabilizzazione

Qui, con 150mila euro saranno realizzate opere di sostegno in gabbioni e briglia in terra e regimazione delle acque di versante, grazie a trincee drenanti e ad una rete di scolo superficiale a difesa della condotta idrica che alimenta l’abitato di Sant’Agata Feltria e della strada pubblica di accesso al serbatoio idrico.