Deragliamento ferroviario, bilancio definitivo: 2 deceduti e 31 feriti

(Sesto Potere) – Lodi – 6 febbraio 2020 – “Il bilancio definitivo del deragliamento del treno Alta Velocità Frecciarossa avvenuto questa mattina alle 5.35 all’altezza di Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona, è di 2 persone decedute (i macchinisti Giuseppe Cicciù di Reggio Calabria e Mario Dicuonzo di Capua, di 51 e 59 anni, ndr) , 31 feriti. Di questi 4 ricoverati in codice giallo a Lodi (2), Cremona e Pavia, e 27 in codice verde negli ospedali di Lodi (8), Melegnano (4), Crema (3), Humanitas (3), Codogno (2), Piacenza (3) e Castel San Giovanni (4)”.

Lo riferisce l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Consolle Maxiemergenza

“Straordinaria la capacità di intervento e di coordinamento dell’Azienda regionale per l’emergenza urgenza (Areu) di Regione Lombardia – aggiunge l’assessore Gallera – che ha messo immediatamente in campo l’attività di Consolle Maxiemergenza, 2 elicotteri dotati di dispositivi per il volo notturno, 2 automediche, 12 ambulanze e 1 veicolo da 9 posti. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari intervenuti con grande tempestività e professionalità”.

Il cordoglio

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Claudia Terzi, si sono portati sul luogo in cui si è verificato l’incidente ferroviario in provincia di Lodi. Con loro il prefetto Marcello Cardona.

“Purtroppo – ha detto il governatore dopo aver rinnovato il suo cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime – è una vicenda che lascia increduli, in questi casi si prova soprattutto un senso di impotenza. È impensabile che si possano verificare situazioni del genere. Ho parlato poco fa con l’amministratore delegato di FS Gianfranco Battisti che, per ora, non mi ha fornito elementi diversi da quelli che conosciamo”.

“Noi sul tema la sicurezza – ha risposto Fontana alle domande dei giornalisti sul luogo del deragliamento del treno – ogni giorno chiediamo a RFI (Rete Ferroviaria Italiana) massima attenzione. E abbiamo concordato con loro anche una serie di interventi mirati a garantire l’ammodernamento della rete e la realizzazione di interventi tecnologici che garantiscano massima sicurezza. Da oggi la nostra richiesta diventerà ancora più forte”.

Anche gli assessori regionali della Lombardia Claudia Maria Terzi (Trasporti e Mobilità) e Pietro Foroni (Protezione civile e Territorio), presenti sul luogo in provincia di Lodi in cui si è verificato l’incidente del treno ad alta velocità, “esprimono vicinanza ai parenti delle vittime e alle persone rimaste ferite nell’incidente”. Inoltre, hanno aggiunto “Un grazie particolare ai soccorritori, alle Forze dell’ordine, alla Protezione civile e a tutti coloro che stanno intervenendo sul posto”.

I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa  “in considerazione dell’estrema gravità dell’incidente e nel rispetto delle vite umane” annunciano che “domani ci sarà uno sciopero di 2 ore di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle ore 12”. 

Per accertare le cause dell’incidente è stata sottoposta l’area a sequestro e la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato – per ora a carico di ignoti – di: disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime.

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