Definisce “zoccole” donne ambientaliste, è bufera sull’ ex senatore Verde Turroni: sospeso

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(Sesto Potere) – Forlì – 7 luglio 2020 – Non si placa la polemica politica attorno ad un’esternazione dell’ex senatore Verde Sauro Turroni che ieri ha definito “zoccole” in un post sgrammaticato su Facebook (vedi foto qui sotto) , poi rimosso, un’iniziativa – un appuntamento di Green Italia – con Rossella Muroni, Annalisa Corrado, Monica Frassoni, Anna Donati ed altri come: Andrea Orlando, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.

“Voce dal sen fuggita. In un momento di stress mi è partita una reazione tanta offensiva quanto irrazionale nei confronti di una iniziativa che invece avrei dovuto salutare positivamente. Quindi prego Rossella, Annalisa, Monica ed Anna e con loro tutte le donne ecologiste di volermi scusare per un imperdonabile post subito rimosso”: ha spiegato lo stesso Turroni. che poi ha aggiunto: “Sono incorso in un gravissimo infortunio, errore, chiamatelo come volete. Intendevo, certamente con modi sbagliati, comunicare ad un paio di amici stretti la mia contrarietà alle numerose iniziative contro i verdi messe in atto da talune figure dell’ambientalismo che lavorano per la scomparsa dei verdi e per la loro sostituzione con altro. Tutto ciò, che sebbene deprecabile, sarebbe stato ristretto alle sole 2 persone destinatarie di un mio messaggio, è purtroppo stato pubblicato sulla mia pagina FB senza che me ne accorgessi neppure. Appena mi hanno avvisato ho provveduto immediatamente a cancellare il post e a indirizzare le mie scuse alle persone che avevo offeso”: ha aggiunto Turroni sempre nel suo profilo social.

Rossella Muroni

“Tu, con poche parole, sei riuscito a essere l’esempio di tutto ciò che nessuno dovrebbe mai essere. Gli insulti sessuali fanno male Sauro, tu questo non lo puoi sapere. Soprattutto gli insulti fanno un danno. E tu questo invece devi saperlo. Gli insulti sono pericolosi. E lo sono doppiamente se fatti da un personaggio politico che ha un ascendente, una visibilità, nonché responsabilità dirigenziali. Questa tua breve ma intensa analisi del mio impegno politico, nel presentare un’iniziativa, mi offre l’occasione per spiegare a tanti perché le donne devono ancora lottare per avere gli stessi diritti degli uomini. Sono sicura che Andrea Orlando, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante siano molto dispiaciuti per non essere stati presi in considerazione: del resto le ‘zoccole’ sono le donne”: ha commentato Rossella Muroni, attivista e politica italiana, già presidente nazionale di Legambiente.

L’Esecutivo nazionale della Federazione dei Verdi – informa Angelo Bonelli – ha stabilito la sospensione dell’ex parlamentare, con la decadenza da qualunque carica ricoperta ed ha espresso “la più ferma condanna di quanto avvenuto, considerato totalmente inaccettabile e in assoluto contrasto con i valori dei Verdi” avviando inoltre ulteriori iniziative disciplinari nei confronti di Sauro Turroni.

post di Angelo Bonelli

“Penso che ci siano parole che un dirigente politico di lungo corso non dovrebbe pronunciare mai, nemmeno per “errore”. Rossella Muroni ha fatto bene a reagire e condannare queste parole che offendono tutte le donne che fanno politica (e non solo) e che contribuiscono a “normalizzare” atteggiamenti misogini e denigratori. Mi spiace caro Sauro, ma la stigmatizzazione di questo gesto è il minimo. Per quanto assolutamente non sufficiente. A volte bisognerebbe semplicemente saper farsi da parte quando il proprio tempo è scaduto”: afferma Gessica Allegni (di E’Viva Forlì), che poi nota: “Leggo che il direttivo nazionale di Europa Verde ha sospeso Sauro Turroni da ogni incarico, dopo gli insulti misogini postati e poi rimossi da fb, annunciando altri provvedimenti disciplinari. Apprezzo e condivido la decisione giusta e tempestiva che mi fa pensare di aver fatto bene a sollevare, quasi in solitudine a Forlì, il tema della gravità di quelle affermazioni”.

Lucia Bongarzone

“Ci sono comportamenti che non si possono far passare per semplici scivoloni o reazioni istintive, perchè sottendono un preciso modo di intendere la politica, il potere, il ruolo delle donne e la loro dignità. E questo vale sia che provengano da esponenti della destra che della sinistra o del centro-sinistra come in questo caso. Spero che per Europa Verde questo possa voler dire saper valorizzare al meglio una nuova classe dirigente capace di dialogo e costruzione comune sui temi che stanno a cuore a tante e tanti di noi”: aggiunge Gessica Allegni.

Ed anche il Pd forlivese commenta l’episodio ed esprime “massima solidarietà” a Rossella Muroni, Annalisa Corrado, Monica Frassoni, Anna Donati prese di mira in un post su Facebook “tardivamente rimosso e con scuse posticce” dall’ex senatore Sauro Turroni “che per anni ha occupato uno scranno del Parlamento della Repubblica italiana ci si aspetta un linguaggio consono al ruolo e alle responsabilità che ha rivestito”: affermano Lucia Bongarzone, Responsabile Nazionale Pari Opportunità e Politiche per le Famiglie, Maria Teresa Vaccari, segretaria Comunale PD Forlì, Flavia Cattani, componente della segreteria territoriale PD Forlivese.

“Non importa quali siano le motivazioni addotte per giustificare quanto affermato sui social. La violenza di quel termine non può essere rimossa con un post” – proseguono le esponenti Dem – “Il linguaggio usato dall’ex Senatore ha offeso le donne impegnate in un evento pubblico e ne ha delegittimato professionalità e competenze.”

Andrea Cintorino

“Usare le parole giuste, contrastare gli stereotipi, educare al rispetto: questi sono gli atteggiamenti che ci aspettiamo da chi è stato senatore della repubblica non certo un linguaggio della politica retrogrado, misogino e arrogante.”: concludono Bongarzone, Vaccari e Cattani.

“Ritengo non solo offensive ma vergognose le parole scritte, apostrofate con terminologia misogina, e poi vigliaccamente rimosse dall’ex senatore dei Verdi Sauro Turroni. Offensive non solo per le donne che fanno politica con passione e sacrificio ma per tutte quelle donne, mamme, mogli, figlie, fidanzate e amiche che lottano ogni giorno con forza e dignità per abbattere i pregiudizi e farsi valere a casa e sul posto di lavoro, con i colleghi, i mariti, i padri e i fidanzati. Non esiste “l’errore”, in questi casi. E non esiste nemmeno fare finta di niente, dire di aver preso un abbaglio e pretendere che la cosa finisca lì, avanzando scuse forzate che hanno il sapore della presa in giro e che tradiscono ancor di più quell’ignoranza sessista che è propria dell’On. Turroni. Con questa dichiarazione l’ex senatore dei Verdi ha mostrato a tutti la pasta di cui è fatto. Una pasta che si nutre di arroganza e prepotenza. Sono queste le armi che utilizza quotidianamente nel dibattito politico e civico al posto del reale confronto democratico. Definire donne impegnate in politica con l’appellativo volgare da lui utilizzato – che come Assessore alle Pari Opportunità e come cittadina mi rifiuto di citare – è la misura di assoluta povertà di idee e aridità morale. Dispiace che la politica forlivese rischi di assurgere alle cronache nazionali per livelli così beceri.”: commenta in una nota l’assessore comunale della Lega, Andrea Cintorino.

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