Decreto flussi 2019: entrano in Italia 30.850 lavoratori non comunitari

(Sesto Potere) – Roma – 17 aprile 2019 – Saranno 30.850 i lavoratori non comunitari che potranno fare ingresso regolarmente in Italia con il decreto flussi 2019 emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri il 12 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ​il 9 aprile 2019.

stranieri

Le quote di ingresso, che il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali provvederà a ripartire tra le regioni e le province autonome, sono   distinte in 12.850 persone per lavoro subordinato non stagionale e autonomo e 18.000 per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero.

I 12.850  lavoratori interessati a rapporti subordinati non stagionali sono cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di formazione e istruzione nei Paesi di origine, di lavoratori di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile, e di cittadini non comunitari che potranno convertire permessi di soggiorno già detenuti ad altro titolo in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo.

Gli altri 18.000 stranieri interessati a contratti di  lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero sono cittadini non comunitari provenienti da:  Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea – Repubblica di Corea, Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia e Ucraina.

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