Ddl Zan, Lodovico Zanetti replica al sindaco Zattini

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(Sesto Potere) – Forlì – 8 giugno 2021 – Lodovico Zanetti, presidente comunale ANPI Forlì e già consigliere comunale e coordinatore circolo Uaar-Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti di Forli Cesena, interviene con una nota dedicata alla proposta di legge Zan (dal nome del deputato Pd Alessandro Zan) contro l’omofobia che si propone di prevenire e contrastare la discriminazione e la violenza basate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità.
Un testo approvato in prima lettura alla Camera il 4 novembre e ora all’esame della commissione Giustizia del Senato con una lunga fase di audizioni e l’approdo in aula non prima dell’estate.
A seguire il comunicato spedito oggi ai mass media da Lodovico Zanetti (nella foto in alto, ndr):

zattini

“Mi riportano che il Sindaco di Forlì, Zattini, durante un evento pubblico abbia espresso perplessità sul politicamente corretto, e abbia detto che vuole poter continuare a dire che la famiglia è quella composta da padre e madre e poter continuare ad andare a messa. Posso tranquillizzarlo, e posso fare lo stesso per il vescovo di Cesena, Douglas Regattieri, anche lui dubbioso sul poter fare lo stesso in caso di approvazione del DDL ZAN . Basta leggere il disegno di legge che, all’art.4 dice chiaramente: “(Pluralismo delle idee e libertà delle scelte) 1. Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime ri­conducibili al pluralismo delle idee o alla li­bertà delle scelte, purché non idonee a de­terminare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti”.
Quindi è destituita di ogni fondamento la tesi che sarà negato esprimere pareri su come sia composta una famiglia. Ovviamente vale anche per chi  pensi come me che, invece , che la famiglia sia tale se le persone che la compongono si amano e che possa esserlo, ad esempio,  con due babbi o due mamme. E mi auguro che il Sindaco non sia così “politicamente corretto” cosa che dice spiacergli, se c’è chi la pensa diversamente da lui, e che voglia , democraticamente, ammettere questa pluralità di visioni che hanno spinto paesi cattolicissimi, come l’Irlanda , a votare il matrimonio egualitario. E ricordo che il DDL ZAN altro non fa che equiparare i crimini d’odio per l’orientamento sessuale a quelli di natura razziale e religiosa, e sono certo che il Sindaco e il vescovo di Cesena vedano con orrore l’istigazione a commettere crimini e a favorire condotte discriminatorie, nei riguardi di persone , specie se legate ala sfera razziale , religiosa, o di orientamento sessuale, e che concordino con me nel definire tali prassi abiette.
Quindi se verrà approvato, come auspico il DDL Zan il Sindaco di Forlì potrà continuare a raccontare la sua visione di famiglia e andare a messa, (anche perchè a essere assaliti sono ragazzi e ragazzi che stanno mano nella mano e si baciano, non sostenitori della famiglia “tradizionale), e il vescovo di Cesena potrà stare assolutamente tranquillo. Gli omofobi e i violenti, molto meno. E questo mi pare un atto di civiltà”.