(Sesto Potere) – Bologna – 30 ottobre 2021 – “Ennesimo attacco vigliacco alla sede di Forza Italia a Bologna,  imbrattata questa volta con vernice rosa. Dopo essere stata danneggiata a fine maggio dal  lancio di pietre, ora un altro episodio di grave intolleranza e intimidazione. Questa volta i soliti ignoti hanno lasciato pure la loro firma, dipingendo sul muro, sulla serranda e sulla vetrina, il simbolo LGBT.”: a scriverlo in una nota è il senatore Enrico Aimi, nella foto in alto, coordinatore regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna.

“Si tratta probabilmente di qualche scheggia impazzita che, per reazione al voto di Forza Italia al Senato sul DDL Zan, ha pensato bene di manifestare il proprio disappunto con questo gesto prevaricatore.   Odiatori contro l’odio, libertari contro la libertà, violenti contro la presunta violenza. Di fronte a tutta questa ipocrisia rimane il fatto che a Bologna c’è un clima di impunità e accondiscendenza alle prevaricazioni che rende difficile per Forza Italia continuare a fare politica”: aggiunge Aimi.

“Tuttavia il Presidente Silvio Berlusconi ci ha insegnato che la parola resa non appartiene al nostro vocabolario. Se diamo fastidio a certe frange estremiste se ne facciano una ragione, perché questi gesti vili ed incivili, ci motivano ancora di più nel proseguire sulla nostra strada a sostegno dei valori di libertà, tolleranza, democrazia.”: conclude il senatore Enrico Aimi.