Dazi USA su agroalimentare, Bellanova: “intervenga l’Ue”

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(Sesto Potere) – Roma – 13 gennaio 2020 – Non un minuto da perdere e un’azione forte dell’Europa. Utilizzare tutte le armi della diplomazia politica nel corso della missione del Commissario europeo Hogan a Washington, che avrà inizio martedì prossimo, per scongiurare la penalizzazione dell’agricoltura e dell’agroalimentare Europeo e Made in Italy, a causa dei dazi USA sull’agroalimentare estero.

Costituire immediatamente un Fondo ad hoc, senza assolutamente intaccare le risorse Pac, per affrontare questa e altre crisi commerciali e soprattutto, nell’immediato, sostenere le aziende dell’agroalimentare italiano ed europeo colpite ingiustificatamente dai dazi. Infine, ma non ultimo: mantenere l’unità d’azione europea e la coesione tra gli stati membri che la strategia dell’amministrazione statunitense sta a colpi di dazi tentando di minare”.

E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto della lettera inviata il 10 gennaio al Commissario europeo Phil Hogan dalla Ministra alle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova (nella foto).

“Dopo la prima lettera di ottobre, e i numerosi incontri istituzionali a Bruxelles, ho ritenuto urgente sollecitare ancora una volta il Commissario Hogan in vista della sua imminente missione a Washington. Bisogna mettere in campo ogni sforzo negoziale per scongiurare la penalizzazione che rischia di colpire ulteriormente da subito, e con un peso che si annuncia infinitamente maggiore del precedente, l’agricoltura e l’agroalimentare europei. Nel nostro caso, dopo aver gravemente danneggiato il lattiero-caseario, l’ampliamento ipotizzato nella lista finirebbe per colpire nostre filiere strategiche come quelle viti-vinicole, delle carni lavorate, dell’olio di uliva e degli agrumi. L’impatto non sarebbe sostenibile per le nostre imprese che hanno investito molto in questi anni e che, senza adeguate misure compensative, resterebbero di fatto escluse dal mercato americano”: afferma in una nota la ministra Bellanova.

Il riferimento è anche i prodotti dell’agroalimentare Made in Italy , come il Parmigiano Reggiano, ma anche i salumi come il prosciutto di Parma, fiore all’occhiello della Food Valley dell’Emilia-Romagna.

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