(Sesto Potere) – Roma – 24 gennaio 2022 – Nasce il tavolo permanente del mondo della danza. Accogliendo le richieste e i richiami giunti dai principali protagonisti del settore, il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha istituito presso la Direzione generale Spettacolo del MiC un tavolo permanente del settore, con il compito di approfondire le tematiche e le problematiche della danza in Italia e per formulare proposte in materia. Il tavolo opererà senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Non sono previsti compensi per i componenti, né gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti.

“La danza è un’eccellenza della cultura italiana riconosciuta in tutto il mondo. Insieme alle fondazioni lirico-sinfoniche, come altri settori dello spettacolo dal vivo, ha sofferto in questo periodo di limitazioni ed è giusto che il Governo e le istituzioni siano vicine e lavorino al massimo per trovare delle soluzioni”, ha dichiarato il Ministro Franceschini (nella foto in alto).

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Dell’organismo, presieduto da Roberto Giovanardi (già direttore di ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna Fondazione *), fanno parte: il Direttore generale Spettacolo; il Presidente dell’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche (ANFOLS); il Presidente dell’Accademia Nazionale di danza; un rappresentante dell’Accademia di danza del Teatro alla Scala di Milano; un rappresentante dell’Accademia di danza dell’Opera di Roma; un rappresentante dell’Accademia di danza del Teatro San Carlo di Napoli; il Presidente dell’Associazione italiana danza attività di formazione (AIDAF); il Presidente dell’Associazione italiana danza attività di produzione (AIDAP); il Presidente dell’Associazione Danza Esercizio e Promozione (ADEP); il Presidente Associazione Italiana Teatri di Tradizione (ATIT); il Presidente di ItaliaFestival; il coordinatore del “Tavolo Danza” di C.Re.S.Co – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea; il direttore del ballo del Balletto del Teatro alla Scala di Milano; il direttore del ballo del Balletto dell’Opera di Roma; il direttore del ballo del Balletto del Teatro San Carlo di Napoli; il direttore del ballo del Balletto del Teatro Massimo di Palermo; il Sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova; un rappresentante di NID-New Italian Dance Platform; un rappresentante del Liceo Coreutico Statale di Torino; il Presidente della Federazione nazionale danza sportiva (FIDS); Amedeo Amodio; Mauro Bigonzetti; Roberto Bolle; l’emiliana Vittoria Cappelli (**), Liliana Cosi e Donatella Ferrante.

* ATER, Associazione Teatrale Emilia Romagna, dal gennaio 2020 è diventata Ater Fondazione. Ater da oltre cinquant’anni è al servizio del sistema teatrale regionale, tra i più articolati e diffusi d’Italia. La Regione Emilia-Romagna vi partecipa come socio, insieme a numerosi Comuni ed organismi teatrali, musicali e di danza. Grazie al Decreto Ministeriale del 1 luglio 2014,  ATER è stata riconosciuta quale gestore del circuito multidisciplinare dell’Emilia Romagna, un ruolo che l’Associazione aveva già dai primi anni di istituzione anticipando la nascita dei successivi circuiti regionali. Priorità per ATER torna ad essere la costruzione di un rapporto di fattiva collaborazione con i Comuni per dare nuove opportunità ai territori e promuovere e valorizzare il grande patrimonio di capacità culturali e insieme organizzative del sistema regionale dei teatri. Dal 2015 è affidata ad ATER la gestione di alcune sedi teatrali nella regione (Teatro Asioli di Correggio, Cinema teatro Boiardo di Scandiano, Teatro Mac Mazzieri di Pavullo, Teatro Tenda di Mirandola, Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno) precedentemente gestiti da ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione. ATER, che ha sede a Modena, opera nel campo dei servizi di promozione, di distribuzione, di informazione, di formazione professionale e di studio e ricerca. In quest’ultimo ambito ATER collabora con la Regione per l’attività de l’Osservatorio regionale dello spettacolo.

(**) Vittoria Cappelli, bolognese, è figlia di Carlo Alberto Cappelli, editore e Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e dell’Arena di Verona e nipote di Licinio, fondatore della Casa Editrice Cappelli, a Rocca San Casciano, in Romagna. Crescendo tra libri e attori, nell’ambiente della prosa, della lirica e della danza, Vittoria Cappelli ha alimentato una creatività e una vivacità ideativa che ha unito alla forza e alla tenacia di voler fare. Ha iniziato lavorando nella sua Casa Editrice, si è occupata di moda, e poi, ha voluto seguire le orme del padre diventando Produttore di Eventi Culturali, ideando e realizzando nelle Piazze d’Italia, i più significativi ed innovativi spettacoli televisivi dedicati alla musica, alla danza e al Patrimonio Artistico, che sono stati trasmessi dalla RAI in tutto il mondo. La proposta di Vittoria Cappelli in seguito si è allargata, diventando internazionale.