Dante, Vitali: “Un legame viscerale con la città di Forlì”

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(Sesto Potere) – Forlì – 25 marzo 2021 – Nella giornata nazionale dedicata al ricordo del Sommo Poeta Dante Alighieri, Alessandro Vitali (qui nella foto) propone una sua riflessione sul legame tra Dante e la città di Forlì:

“Un legame viscerale quello tra la città biancorossa e il Sommo Poeta, che trova sua espressione all’interno della Divina Commedia. È nel poema del Poeta fiorentino che viene menzionata Forlì, in particolare nel ventisettesimo canto dell’Inferno. “la terra che fe’ già la lunga prova e di Franceschi sanguinoso mucchio”. Con questi versi Dante parla della città romagnola, facendo riferimento alla battaglia di Forlì. Nel 1282 i ghibellini forlivesi, grazie all’intuito strategico di Guido da Montefeltro, piegarono in una sanguinosa battaglia l’esercito guelfo, inviato da Papa Martino IV con lo scopo di occupare Forlì. Forlì viene celebrata dunque nella sua determinazione, nel suo essere una città combattiva, mai volta ad arrendersi. Tratti caratteristici della comunità Forlivese, abituata a cadere, sempre pronta a rialzarsi. È sulle pareti dell’Abbazia di San Mercuriale, scenario del “sanguinoso mucchio, che appare la targa in memoria dei versi del Sommo Poeta. Un sentimento di legame e amore per la nostra città che è inciso nei cuori ed è divenuto il simbolo di una intera comunità”.

Nella foto in alto: la targa situata sulla parete dell’Abbazia di San Mercuriale a Forlì.