(Sesto Potere) – Bologna – 23 giugno 2022 – Due nuove aree interne della Regione Emilia-Romagna, Appennino Parma Est e Appennino forlivese e cesenate, riceveranno le risorse nazionali della SNAI, Strategia nazionale per le Aree interne.

Si tratta di 4 milioni di euro per ciascuna area, a cui si integreranno i fondi previsti per le Aree montane e interne programmati con i fondi europei, Programmi Operativi Regionali FESR e FSE+ 2021-2027 e le altre programmazioni in fase di definizione FEASR, FEAMPA, FSC come indicato nel Documento di Strategia Regionale approvato a fine gennaio.

La decisione è stata ufficializzata ieri nel corso della riunione del Comitato nazionale Aree interne. Allo stesso tempo sono stati definiti i perimetri delle aree interne regionali per il ciclo di programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei, confermando così, da parte della Commissione, la strategia di sviluppo delle aree montane interne. Si profila inoltre una modifica di governance, che vede le Regioni rafforzare sempre di più il coordinamento tra loro e il metodo di co-progettazione delle strategie e degli interventi.

il sindaco di Langhirano

Le due nuove aree si aggiungono alle 4 aree pilota già finanziate: Appennino EmilianoBasso FerrareseAppennino Piacentino-Parmense e Alta Valmarecchia.

Il presidente della Regione e l’assessora alla Montagna e Aree Interne si dicono “molto soddisfatti” di questo risultato che giunge a conclusione di un negoziato lungo e impegnativo tra la Regione Emilia-Romagna e il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ciascuna delle due nuove aree interne dell’Appennino Parma Est (che comprende: Corniglio, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma, Calestano e Berceto) e dell’Appennino forlivese e cesenate (interessate: Civitella di Romagna, Galeata, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio, Bagno di Romagna e Verghereto) beneficerà di 4 milioni di euro di risorse nazionali, che si aggiungono alle risorse regionali messe a disposizione per il finanziamento della loro STAMI, la Strategia per l’Area Montana e Interna, che è in corso di programmazione.

 Inoltre, la Regione continuerà comunque a dialogare con il Governo affinché anche altre aree interne possano beneficiare di ulteriori risorse finanziarie per supportare il proprio disegno di sviluppo e perché le politiche nazionali e regionali siano sempre più integrate e capaci di promuovere e sostenere lo sviluppo delle comunità locali.

Nella foto in alto la sindaca di Tredozio Simona Vietina.