Da Piacenza a Napoli in Vespa senza mai spegnere il motore

(Sesto Potere)  – Piacenza – 12 luglio 2019 – Singolare iniziativa di   un insegnante piacentino di 59 anni, Roberto Donati, collezionista  della Vespa (nella foto in alto, ndr) che ha ideato e metterà in pratica con alcuni  amici  il progetto di attraversare l’Italia da  Piacenza a Napoli  in sella alla mitica motocicletta col “faro basso”.

benedizione delle vespe

Un’avventura denominata  ‘Vedi Napoli e poi spegni’ che prevede di  percorrere ottocento chilometri in poco più di 30 ore in sella ad una Piaggio d’epoca.

Un’impresa che sta coinvolgendo uno smisurato numero di collezionisti di Vespa da tutte le regioni d’Italia, per ultimi tre amici che si aggregheranno lungo il percorso partendo da Pizzo calabro e   da Rosarno . La partenza questa mattina alle  9.00 con tanto di Benedizione del Vescovo di Piacenza.

A raccontare il programma è proprio  Roberto Donati: “Un gruppo di amici, una quindicina, partirà il 12 luglio da Piacenza con 3 Vespa del 1949 con l’appoggio di qualche furgone. Metteremo in moto le tre “caravelle” (così sono state soprannominate tre  Vespa “faro basso” del 1949, ndr) , toglieremo le pedaline e punzoneremo con sigilli la zona carter. Poi senza mai spegnerle, nemmeno ai rifornimenti, attraverseremo l’Italia fino a Napoli alternandoci alla guida. Indosseremo i colori della nostra bandiera   e porteremo una fiaccola, benedetta alla partenza dal Vescovo di

i motociclisti

Piacenza, fino a Sant’Antonio in Posillipo”.

“Lungo il percorso – racconta ancora Roberto Donati – , tutti i Vespisti che ci verranno incontro e condivideranno qualche chilometro in compagnia riceveranno fascia, toppa ed adesivo di questo viaggio. Sul portapacchi delle Vespe monteremo delle cassettine di legno dove i vespisti generosi lasceranno un prodotto culinario della loro terra. Tutto quello che raccoglieremo verrà “bruciato” con gli amici di Napoli che ci prepareranno una festosa accoglienza ( a parte qualcosa consumata lungo il viaggio…). Ci vorranno circa 30 ore e se qualcuna delle 3 “caravelle” riuscirà nell’impresa, bè…possiamo forse pensare che mai un “faro basso” sia rimasto in moto così a lungo senza neppure una breve pausa”.

Ce la faranno?

Tutte le info , foto (anche quelle pubblicate in questa pagina, ndr) , mappa del percorso e aggiornamenti di ‘Vedi Napoli e poi spegni’ nell’apposita pagina Facebook:

 

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