Da PD e Forlì e Co. proposte e “spirito costruttivo” per i prossimi mesi

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Prati Morgagni e Alemani

(Sesto Potere) – Forlì – 16 gennaio 2021 – Gruppo consiliare del Partito Democratico e Forlì e Co. uniti nella critica severa all’amministrazione Zattini, “sempre più spostata a destra” e “con la Lega azionista di maggioranza che detta i temi ed il modo conflittuale di rapportarsi con l’opposizione”: concetti e parole di Soufian Hafi Alemani, capogruppo PD, e Federico Morgagni, capogruppo “Forlì e Co.”, che questa mattina in conferenza stampa – modalità virtuale con la partecipazione dei colleghi di assemblea – hanno tirato le fila del 2020 e sottolineato le prospettive di azione per il 2021.

A partire dalle tematiche di più stretta attualità come per esempio: il rilancio del centro storico, la proposta di revisione dello Statuto Comunale, il nuovo Regolamento dei quartieri… tutte tematiche dove la giunta Zattini e la maggioranza hanno mostrato – parole dei presenti – “profonda confusione” e “incertezza negli indirizzi” (riforma dei quartieri) e “immobilismo” (sul piano del centro storico).

il gruppo Pd e Morgagni, foto d’archivio

Stesso discorso contraddittorio della maggioranza sulla questione Esselunga: “Tutte battaglie volute dalla Lega anche a costo di forzature che si sono risolte come sappiamo”: evidenzia Morgagni.

“La politica degli annunci roboanti che s’è tradotta nell’incapacità di portare a termine le cose, negando il confronto”: secondo il Pd e Forlì e Co. Eclatante l’impasse sul centro storico : il Piano, nonostante le rassicurazioni e le promesse, non c’è e non convince la spiegazione del sindaco Zattini che a rallentare il percorso sia stata la contingenza del Covid.

Sotto la lente del centrosinistra anche la “sovra-rappresentazione” di Fratelli d’Italia : “oggi sei consiglieri in due gruppi a fronte di un eletto in avvio di mandato” e la “logica politicante della ricerca di spartizione dei posti”, in riferimento all’ipotesi di allargamento della giunta.

“Critiche a parte, questo è il tempo dei “costruttori” per mutuare il termine del nostro presidente Mattarella. La questione dell’emergenza sociale e del lavoro renderà tutto più difficile anche nella nostra città nei prossimi mesi. E per affrontare i problemi che ci troveremo davanti tutti ci dovremmo sentire coinvolti, dovremmo ragionare sulle forme di sviluppo e del rilancio progettuale”: ha detto fra l’altro Soufian Hafi Alemani.

Una volontà di collaborazione costruttiva esemplificata, in particolare, in tre tematiche: la rimodulazione dell’addizionale Irpef, i termini dell’accordo che si dovrà stringere fra Comune di Forlì, Regione Emilia-Romagna ed il Gruppo Hera per l’inceneritore di Forlì, e la situazione che riguarda gli impianti sportivi chiusi a causa dei vari con le numerose richieste di proroga da parte dei gestori.
Tre questioni che Pd e Forlì e Co. hanno affrontato con relative proposte in altrettante mozioni presentate per la discussione in Consiglio comunale.

E poi c’è la questione culturale , a partire dal recupero del Palazzo del Merenda e del sostegno alle attività produttive e del recupero delle aree dismesse: l’ex Eridania e l’ex convento della Ripa. Argomenti, alcuni spinosi da anni, come nel caso dell’area dell’ex Parco Ronco Lido, su cui Pd e Forlì e Co. hanno proposte da fare, nell’interesse della città.

“Per superare la logica del “muro contro muro” fin qui imperante e trovare un luogo di confronto reale per la città, chiediamo di ampliare i poteri della Terza commissione consiliare per affrontare in quella sede le questioni legate all’emergenza Covid. Un po’ come l’idea lanciata da Renato Brunetta che ha chiesto di attivare una bicamerale con un presidente scelto dalle fila dell’opposizione per gestire i fondi del Recovery Fund. Così come vorremmo vedere anche in sede di confronto sulla modifica dello Statuto un serio cambio di rotta rispetto alla solita prospettiva della forza dei numeri”: ha detto Giorgio Calderoni del gruppo Forlì e Co., già candidato sindaco del centrosinistra alle ultime elezioni amministrative.

Elisa Massa ha sollecitato una riunione  della Commissione Pari Opportunità, presieduta da novembre dalla consigliere comunale Marinella Portolani e fino ad ora mai convocata: “Tematiche gravi come: la violenza sessuale, le discriminazioni di genere, i maltrattamenti in famiglia non vanno in vacanza e non c’è tempo da perdere”.

E infine, sullo sfondo, la questione di Italia Viva che con la mossa di Matteo Renzi ha innescato la crisi parlamentare e che “anche a livello locale non potrà non avere conseguenze”: come ha evidenziato Soufian Hafi Alemani pur aggiungendo: “Il consigliere Marchi in alcuni casi ha preferito prendere scelte individuali e su alcuni temi non ha condiviso la posizione del centrosinistra. Decideranno loro quale sarà il campo d’azione, noi non ci siamo mai sottratti al confronto”.