(Sesto Potere) – Rimini – 22 novembre 2022 – In occasione della ‘Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti’ Hera ed Erion Energy, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione sostenibile dei Rifiuti di Pile e Accumulatori, ripropongono l’iniziativa Energia al Cubo, finalizzata ad incentivare i cittadini di tutto il riminese alla raccolta di pile portatili esauste.

Complici le piccole dimensioni e una scarsa informazione, troppo spesso infatti nel nostro Paese questi rifiuti vengono gettati nell’indifferenziato, pregiudicando così il recupero di importanti materie prime indispensabili allo sviluppo di settori strategici per la nostra economia.

Dopo il successo riscosso dal progetto, lanciato nel mese di agosto a Misano Adriatico (dove sono stati coinvolti tutti i cittadini e distribuiti oltre 7200 kit per la raccolta di pile esauste), Energia al Cubo approda ora anche in tutti gli altri comuni della Provincia di Rimini, gestiti da Hera: Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Coriano, Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo – Montecolombo, Morciano di Romagna,  Poggio Torriana, Riccione, Rimini, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Santarcangelo di Romagna e Verucchio.

Brochure hera

Grazie a questa iniziativa viene incentivato maggiormente il conferimento delle pile esauste, già attivo grazie alle apposite colonnine collocate presso i punti vendita, anche nelle 14 stazioni ecologiche del riminese dove avverrà inoltre la distribuzione di 50 mila scatoline che aiuteranno nella raccolta in casa di questo rifiuto potenzialmente pericoloso.

Fino al 15 dicembre, oltre ai cittadini di Misano Adriatico, primo ospite del progetto Energia al cubo, anche tutta la popolazione del bacino Riminese è chiamata a sfidarsi in un’iniziativa di sensibilizzazione a premi: sarà sufficiente recarsi presso la stazione ecologica più vicina (presente su ilRifiutologo) per conferire le proprie pile esauste, che saranno sottoposte a pesatura. Chi nel tempo indicato avrà conferito la quantità maggiore, complessivamente almeno 1 kg, di questi rifiuti entrerà nella graduatoria finale che prevede in palio, chiavette usb, borracce e amplificatori per telefono. Presso la stazione ecologica, inoltre, sarà possibile ritirare le box di Energia al Cubo dove poter raccogliere le pile esauste in attesa del conferimento.

La campagna ha l’obiettivo di incrementare la raccolta locale di questa tipologia di rifiuti che, se non assicurati ad un corretto riciclo, proprio per la loro composizione, rappresentano un potenziale danno per l’ambiente.  Dai dati di raccolta dei Rifiuti di Pile e Accumulatori Portatili, contabilizzati dai Sistemi Collettivi aderenti al CDCNPA, emerge, infatti, che l’Italia non ha ancora raggiunto il target di raccolta indicato dall’Unione Europea: 35,77% (su base triennale) contro un obiettivo del 45%.

 Su base annuale, invece, il tasso di raccolta diminuisce attestandosi al 31,97%, un calo di oltre 7 punti percentuali rispetto al 2020 (39,4%) dovuto al fatto che la quota parte degli accumulatori ricaricabili è sempre più ampia rispetto alle pile usa e getta. Aumentano quindi i tempi di vita media delle batterie e con essi diminuiscono i rifiuti disponibili per la raccolta