Da Forlì e Co. e Pd mozioni su aliquote Irpef, impianti sportivi ed inceneritore

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i due capigruppo Alemani e Morgagni

(Sesto Potere) – Forlì – 16 gennaio 2021 – I gruppi consiliari di Forlì e Co. e Pd, per mano dei capigruppo Federico Morgagni e Soufian Hafi Alemani, (nella foto d’archivio in alto), hanno presentato in consiglio comunale due mozioni comuni dedicate la prima: ai criteri di ricalcolo delle aliquote dell’imposta addizionale Irpef Comunale e la seconda: a favore dei gestori in concessione degli impianti sportivi comunali. A darne notizia, i due stessi esponenti del centrosinistra, questa mattina in conferenza stampa.

Nella prima si chiede al sindaco ed alla giunta di impegnarsi ad adottare una rimodulazione delle aliquote dell’addizionale IRPEF ispirata a criteri di forte progressività e concentrata sui primi due scaglioni al di sopra della soglia di esenzione (scaglione 15-28.000 euro di reddito e scaglione 28-55.000 euro di reddito).
Nella definizione del bilancio di previsione per il 2021 del Comune di Forlì è stata definita la copertura di un intervento di riduzione dell’imposta addizionale comunale IRPEF per un ammontare di circa 800.000 euro e nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale, attraverso un confronto con le parti sociali, dovrà dunque rimodulare le aliquote dell’addizionale IRPEF per i diversi scaglioni di reddito.
La proposta di Pd e Forlì e Co. prende spunto dalla situazione di grave emergenza economica, sociale, occupazionale nella quale ci troviamo e le due forze politiche ritengono che l’Amministrazione comunale abbia il dovere sociale di adottare primariamente scelte a sostegno e supporto dei contribuenti con redditi medi e inferiori e dei cittadini più duramente colpiti dell’attuale congiuntura. Inoltre, l’ adozione di misure favorevoli ai contribuenti con redditi medi e inferiori possa rappresentare anche uno strumento di sostegno alla propensione di questi al consumo, e svolgere quindi da moltiplicatore della ripresa economica.

Federico Morgagni

La seconda mozione ha origine in quanto affermato dall’Assessore al Bilancio Cicognani che nel corso della
III Commissione consiliare svoltasi in data 11 dicembre 2020 ha comunicato che tre concessionari di impianti sportivi comunali hanno già presentato formale richiesta, come previsto dalla legge, di poter beneficiare una proroga della durata del rapporto di concessione.
Visto che la ripresa della curva epidemica nel corso dell’autunno ha già condotto il Governo ad adottare rinnovate misure di contenimento del virus ed, in particolare, all’approvazione del DPCM del 24 ottobre che ha stabilito una
nuova sospensione della maggior parte delle attività sportive indoor in centri sportivi, palestre e piscine, generando un inevitabile aggravio delle condizioni di equilibrio economico-finanziario della gestione degli impianti sportivi, Pd e Forlì e Co. ritengono importante accogliere favorevolmente le richieste di una proroga della durata del rapporto di concessione arrivate sino ad oggi e che arriveranno in futuro da parte dei concessionari di impianti
sportivi comunali. Questo, per favorire il graduale recupero dei proventi non incassati e l’ammortamento degli investimenti effettuati e previo svolgimento di apposita istruttoria che accerti l’effettivo danno subito a seguito delle chiusure decretate, e nel rispetto delle condizioni sancite dal comma 2 dell’articolo 216 del DL 34-2020.

Soufian Hafi Alemani

Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale a Forlì, Soufian Hafi Alemani, sempre questa mattina in conferenza stampa, ha diffuso, inoltre, i contenuti di una mozione , intitolata “Patto fra tutte le forze politiche, sociali ed economiche, per la tutela e la salute dei cittadini forlivesi”, che riguarda il futuro dell’inceneritore di Forlì. Un documento che richiede la conferma pro tempore delle condizioni dell’accordo sottoscritto l’8 gennaio 2016 per la gestione dei rifiuti urbani nell’inceneritore Hera Ambiente Spa, in attesa di definire e raggiungere una nuova intesa tra le parti e sollecita l’istituzione di un Tavolo di confronto fra Comune di Forlì, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Hera Spa, con l’impegno di aggiornare periodicamente il Consiglio Comunale.

Obiettivo? Riduzione dell’incenerimento nel Termovalorizzatore di Forlì in modo costante di circa il 10% anno a partire dal 2021 fino alla sua chiusura definitiva che sarà stabilita dal Piano regionale dei Rifiuti e ragionevole ritenere il 2025. Ed anche programmare investimenti per la realizzazione di impianti di riuso e riciclo, nonché impianti di compostaggio nel territorio romagnolo che integrino gli analoghi impianti esistenti con contributi finanziari a carico, in quota parte, della Regione Emilia-Romagna.
L’intenzione è anche valorizzare il sistema di raccolta differenziata porta a porta integrale con tariffa puntuale, tra cui si segnala l’esempio virtuoso dell’esperienza dei tredici Comuni del comprensorio forlivese caratterizzato per il grado di purezza dei materiali differenziati e la significativa riduzione del rifiuto secco destinato ad incenerimento o conferimento in discarica e avviare una comparazione dei sistemi di raccolta fra i bacini di servizio che conferiscono rifiuti al Termovalorizzatore di Forlì al fine di riconoscere ed incentivare i sistemi virtuosi di gestione e raccolta del rifiuto.