(Sesto Potere) – Forlì – 13 gennaio 2022 – Riconoscere e valorizzare le abitazioni e gli studi delle persone illustri vissute in Emilia-Romagna: esponenti del mondo della storia, della cultura, della politica, della scienza e della spiritualità che hanno fatto la storia di questa regione e del mondo.

È questo l’obiettivo del progetto di legge della Giunta regionale sulle “Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna” arrivato oggi in commissione Cultura dell’Assemblea legislativa, presieduta dalla presidente Francesca Marchetti (Pd).
A presentare il progetto di legge, sottoscritto dai colleghi del Pd, il relatore di maggioranza Andrea Costa.

giuseppe verdi

“E’ un provvedimento – spiega – il primo in assoluto, che va nella direzione di mettere in custodia e valorizzare le case e gli studi, nel nostro territorio emiliano-romagnolo, dove persone celebri si sono distinte. Sono luoghi di straordinaria bellezza, nei quali è conservato il patrimonio artistico e culturale di chi ha dato lustro alla nostra regione e che potrebbe rischiare di finire nel dimenticatoio perché non sufficientemente fruito o valorizzato per mancanza di fondi”.

“Si tratta di un disegno di legge proposto dalla Giunta che vuole sostenere, anche economicamente, un ricco patrimonio culturale, storico e identitario presente nella nostra regione. Un patrimonio che andrà visto anche nell’ottica di rilancio del turismo” sottolinea la presidente della commissione Marchetti. “La legge – conferma Costa -, inoltre potrebbe introdurre un nuovo indotto turistico, si può costruire una rete delle case delle persone celebri. Abbiamo infatti presentato un emendamento, approvato a seguito del confronto con i soggetti responsabili di questi luoghi e con l’associazione nazionale Case della memoria che incentiva la collaborazione e la costituzione di reti tra case di personaggi illustri del territorio nazionale che magari insistono sullo stesso territorio e possono creare un itinerario di visite e iniziative: in questo caso è prevista una premialità”.

In Emilia-Romagna, infatti, sono vissute e hanno operato quasi un centinaio di personalità che hanno cambiato il mondo con la loro opera.

“Si parla di persone illustri come: Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti, i Fratelli Cervi, Antonio Ligabue, Arturo Toscanini, Lucio Dalla, Enzo Ferrari, Giorgio Morandi, Giosuè Carducci, Guglielmo Marconi, Ludovico Ariosto, Gioacchino Rossini, Anita e Giuseppe Garibaldi, Giosuè Carducci, Federico Fellini, Giovanni Pascoli, Aurelio Saffi, Tonino Guerra, Giovannino Guareschi e tanti altri… – Costa spiega in che modo la legge sosterrà le case delle persone illustri -. La legge finanzierà due linee di intervento, una in conto capitale, per manutenzioni, restauri, interventi strutturali e una in conto corrente, per la valorizzazione e promozione del patrimonio artistico e la sua messa a fruizione del pubblico: mostre, eventi, studi, catalogazione, digitalizzazione, organizzazione di eventi”.

tonino guerra

I soldi saranno assegnati attraverso bandi che usciranno annualmente.

I soggetti che hanno la custodia di questi luoghi sono diversi: istituzioni, eredi, fondazioni e associazioni e i fondi verranno assegnati direttamente a loro. Per poter partecipare al bando, però, dovranno prima fare domanda per essere iscritti all’elenco delle “Case e studi degli illustri dell’Emilia-Romagna” e sarà la Regione a decidere.

“Con questa legge – conclude Marchetti – vogliamo impedire che vada perso un grande patrimonio regionale da valorizzare con risorse e con lo sviluppo di percorsi culturali dedicati ai territori. In Emilia-Romagna ogni giorno ci impegniamo affinché il sistema pubblico possa tutelare la memoria e i luoghi della cultura siano custoditi, preservati e tramandati e soprattutto aperti al pubblico”.

nella foto in alto: da sinistra, l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori; la presidente della commissione Cultura, Francesca Marchetti; la relatrice di minoranza del progetto di legge, Valentina Stragliati (Lega) e il relatore di maggioranza, Andrea Costa (Pd)