(Sesto Potere) – Roma – 8 febbraio – Si è celebrata ieri la Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, fenomeni che negli anni hanno visto una forte crescita anche nel nostro Paese.

Le statistiche più recenti delle Nazioni Unite riportano che nel mondo 1 studente su 3, tra i 13 e i 15 anni, ha vissuto esperienze di bullismo. Nel mondo 246 milioni di bambini e adolescenti subiscono, ogni anno, forme di violenza a scuola o episodi di bullismo.

Anche il cyberbullismo è forte crescita: la maggior parte dei dati disponibili riguarda indagini condotte nei Paesi industrializzati e registrano percentuali di minorenni che hanno subito tale fenomeno tra il 5% e il 20% della popolazione minorile.

Federconsumatori da anni è impegnata ad informare ragazzi e genitori su un uso consapevole e attento della rete, per evitare di rimanere vittima di comportamenti indesiderati, abusi e vere e proprie forme di ricatto.

Ecco alcuni importanti consigli suggeriti da Federconsumatori per tutelarsi in rete:

PREGI E DIFETTI DEI SOCIAL NETWORK

I social network (Facebook, Instagram, Twitter, TikTok ecc.) sono “piazze virtuali”, cioè luoghi in cui contattare altre persone ma anche sui quali condividere informazioni, foto e video.  

Grazie ai social possiamo interagire, anche in tempo reale, con familiari e amici ma anche con persone sconosciute. Spesso si tende a pensare che essere iscritti ad un social network significhi far parte di una sorta di piccola comunità estranea alla vita reale ma si tratta di un’idea completamente falsa e deviata nonché potenzialmente pericolosa. Questa considerazione può portare a rivelare aspetti anche sensibili e delicati della propria vita, sottovalutando gli effetti collaterali, anche gravi, di tale esposizione. Non bisogna infatti dimenticare che è pressoché impossibile rimuovere del tutto un dato o un contenuto condiviso sul web e che dietro allo schermo può nascondersi chiunque.

LA TUTELA PIU’ EFFICACE E’ L’AUTOTUTELA

In questo contesto la forma più efficace di tutela resta la gestione attenta dei propri dati personali: inserire i propri dati personali su un social network significa perderne controllo, poiché queste stesse informazioni possono essere registrate, rielaborate e diffuse anche a distanza di anni. Prima dell’iscrizione è quindi opportuno leggere con attenzione le condizioni d’uso dei siti web e le garanzie di privacy.

E’ sufficiente una foto, il nome, qualche informazione sulla vita di una persona per impadronirsi on line della sua identità, quindi bisogna selezionare attentamente ciò che si pubblica e ciò che si condivide. 

In caso di violazioni della privacy si può presentare denuncia alla Polizia Postale  e rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati Personali. 

ECCO COSA DEVI CHIEDERTI

Se sei una ragazza o un ragazzo

–      Il tuo insegnante, il tuo vicino di casa così come chiunque potrebbero vedere ciò che hai postato: tenendo a mente questo, scriveresti le stesse cose e pubblicheresti gli stessi contenuti? 

–         Le foto e le informazioni che pubblichi ti piaceranno anche tra qualche anno?

–         Stai per condividere la foto ridicola di un tuo amico… ma a te farebbe piacere trovarti nella stessa situazione?

–        Faresti vedere “quella” foto o “quel” video” anche al tuo nuovo ragazzo o alla tua nuova ragazza?

Se sei un genitore

–          Hai mai spiegato ai tuoi figli come riconoscere i pericoli in rete, a difendersi dalle aggressioni dei potenziali provocatori e adescatori on line e a non diffondere informazioni private?

–         Hai mai provato a navigare assieme a tuo figlio, per capire come si muova su Internet? 

–          Hai mai chiesto a tuo figlio se sia mai stato vittima di cyberbullismo?

Se stai cercando lavoro

–          Ricorda che i “recruiter”, cioè le persone che per le aziende si occupano di cercare e selezionare il personale cercano informazioni sui candidati utilizzando i principali motori di ricerca on line. Ciò significa che i contenuti postati potrebbero danneggiarti nella ricerca del tuo prossimo lavoro

–          Il curriculum che hai inviato è coerente con i contenuti che hai pubblicato online?  

RIEPILOGANDO

 Tutelati. Pensa bene prima di pubblicare i tuoi dati personali, a cominciare da nome, cognome, indirizzo, telefono, poiché informazioni e immagini possono riemergere a distanza di anni.  
Non pubblicare informazioni personali e foto che riguardano altri. Rischi sanzioni penali.  
Usa login e password diversi per ogni sito web al quale ti iscrivi, per la posta elettronica e per il conto corrente bancario.    
Se possibile crea pseudonimi diversi per ogni rete alla quale partecipi. I nickname non dovrebbero contenere la data di nascita.  
Informati su chi gestisce il servizio e sulle garanzie di privacy offerte. Cerca sotto privacy o privacy policy. Controlla l’impostazione dei livelli di privacy del tuo profilo.  
Ricorda che dietro allo schermo può esserci chiunque e che potresti non dialogare con la persona che credi.  
Infine, se ritieni di essere vittima di molestie, abusi, bullismo in rete rivolgiti alla polizia postale e al Garante.