(Sesto Potere) – Forlì – 14 marzo. “La riforma del CSM è ineludibile e urgente, crediamo tuttavia che il testo base del Ministro Marta Cartabia possa e debba essere migliorato dall’apporto costruttivo dei gruppi parlamentari. Come Lega abbiamo presentato una settantina di proposte emendative, tra cui consideriamo prioritarie quelle che riguardano lo stop al sistema delle correnti, la separazione delle carriere e la responsabilità civile dei giudici. Per quanto riguarda l’elezione dei componenti togati, l’obiettivo è fiaccare la degenerazione del sistema correntizio. Di qui la proposta del cosiddetto ‘sorteggio temperato’ con due alternative: la prima stabilisce che sia estratta una rosa di nomi tra i magistrati che presentano la candidatura da sottoporre, in seguito, alla votazione dei colleghi; la seconda prevede che sia estratta una rosa di nomi tra tutti i magistrati che abbiano conseguito la quinta valutazione di professionalità e di sottoporre questi nomi alla votazione. Ribadiamo poi con forza la necessità della separazione delle funzioni giudicanti da quelle requirenti. Una volta che il magistrato ha scelto di svolgere la funzione di giudice non può più passare a quella di pubblico ministero e viceversa. E’, infine, indispensabile l’introduzione della responsabilità civile dei magistrati in modo tale che il magistrato possa essere chiamato a rispondere dei danni cagionati per dolo o colpa grave nell’esercizio delle proprie funzioni”.
Così in una nota il deputato forlivese della Lega Jacopo Morrone componente Della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati.