(Sesto Potere) – Roma, 20 maggio 2022 – Sono prevalentemente società di capitali di piccola dimensione, con una vita media di 21 anni, e in massima parte del commercio, della manifattura e delle costruzioni.

E’ questa la prima fotografia sulle imprese che hanno presentato istanza per la composizione negoziata della crisi, scattata dal neonato Osservatorio nazionale realizzato da Unioncamere a 6 mesi dall’avvio di questa procedura.

L’analisi descrive lo stato dell’arte delle 217 istanze presentate sul territorio nazionale, esaminando la loro provenienza geografica, le richieste di misure protettive e cautelari, la dimensione delle imprese in termini di fatturato, addetti e forma giuridica e la loro ripartizione tra settori economici.

sede unioncamere emilia-romagna

Inoltre, nell’indagine di Unioncamere, viene approfondita la figura dei 2.358 esperti abilitati ad assistere le imprese che presentano istanza di composizione, analizzandone la provenienza regionale e la categoria di appartenenza.

Le oltre 200 istanze di composizione presentate – un numero ancora esiguo rispetto alle aspettative, sia per il grado di novità dell’istituto, sia per un’iniziale assenza di esperti abilitati a gestire le domande – provengono nel 62% dei casi da Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana e Campania.

Venti riguardano gruppi di imprese, mentre solo 15 sono quelle definite “sottosoglia” (cioè con ricavi minori di 200mila euro, attivo patrimoniale sotto i 300mila euro e debiti inferiori a 500mila).

Il 65% delle istanze ha chiesto il beneficio delle “misure protettive” per difendere il patrimonio dall’aggressione dei creditori, mentre circa il 53% ha richiesto l’esenzione delle misure sospensive sul capitale.

L’82% dei 2.358 esperti presenti negli elenchi regionali ed abilitati a gestire le procedure sono commercialisti (l’82% del totale), mentre solo una piccola parte sono avvocati (17%) e dirigenti d’impresa (2%).

Il maggior numero di iscritti appartiene agli ordini professionali di Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Lazio.