Crisi di governo, Salvini: “Non c’è più la maggioranza”

(Sesto Potere) – Roma – 8 agosto 2019 – Il presidente della Camera, Roberto Fico, e quella del Senato, Elisabetta Casellati, sono stati ricevuti oggi al Quirinale dal capo dello Stato, Mattarella. Il tema del colloquio non è stato ufficializzato. Nella stessa giornata anche il presidente del consiglio  Giuseppe Conte è salito al Colle e ha incontrato per un’ora il presidente della Repubblica.

mattarella

Una giornata convulsa che ha visto anche il presidente  Mattarella promulgare la legge di conversione del decreto legge su: “Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica”,   il cosiddetto decreto sicurezza bis , ravvisando due criticità (le sanzioni alle Ong e  il salvataggio in mare) che ha comunicato via lettera al premier  ed  ai due presidenti di Camera e Senato.

Intanto ,  a Palazzo Chigi, s’è svolto  un faccia faccia tra Giuseppe Conte e Matteo Salvini , con il leader del M5S Luigi Di Maio  chiuso nel suo ufficio, sempre a Palazzo Chigi, a lavorare.

di maio conte salvini

Sono i contorni di una crisi di governo esplosa all’indomani del

voto   del Senato  sulla mozione pro Tav che ha evidenziato una profonda spaccatura tra i due alleati  del governo giallo-verde.

Sul tappetto la richiesta , smentita, del Carroccio di  avviare un mini-rimpasto sostituendo tre ministri (si parla di Toninelli, Costa, Trenta, ma anche Tria è finito più volte nel mirino della Lega).

Se non si troverà la quadra – con la Lega sempre più forte nei sondaggi e i “grillini” in caduta libera –  c’è l’ipotesi del voto politico anticipato.

AGGIORNAMENTO

Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha diffuso una dichiarazione ufficiale: “Inutile andare avanti a colpi di NO e litigi, come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di Signor No. Non vogliamo poltrone o ministri in piu’, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni. L’ho ribadito oggi al Presidente Giuseppe Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav e dai ripetuti insulti a me e alla Lega da parte degli ‘alleati’, e restituiamo velocemente la parola agli elettori. Le vacanze non possono essere una scusa per perdere tempo e i parlamentari (a meno che non vogliano a tutti i costi salvare la poltrona) possono tornare a lavorare la settimana prossima, come fanno milioni di Italiani”.

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