Covid19, Rimini: bilancio controlli polizia a Pasqua e Pasquetta

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(Sesto Potere) – Rimini – 14 aprile 2020 – In occasione delle festività pasquali, da sabato 11 aprile e fino a tutta la Pasquetta, sono stati messi in campo ulteriori uomini e mezzi della Polizia di Stato per l’effettuazione di specifici servizi, disposti con ordinanza del Questore della Provincia di Rimini, Dr. Francesco De Cicco, mirati al rispetto delle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Emilia Romagna, per fronteggiare la diffusione del virus COVID-19.

I dispositivi sono stati articolati facendo ricorso alle risorse aeree della Polizia di Stato per monitorare anche dall’alto la situazione e per indirizzare con più efficacia i servizi “a terra”.

Anche questi ultimi sono stati potenziati con ulteriori uomini e mezzi, in particolare per fronteggiare i controlli sulla spiaggia, sul lungomare, nei parchi, nelle aree verdi e sulle principali arterie di comunicazione. Utilizzati anche equipaggi di poliziotti in divisa sulle biciclette ed equipaggi “in borghese” per cercare di fronteggiare quel fastidioso fenomeno, che si sta creando sui social, di indicare la presenza delle postazioni di controllo al fine di poter, eventualmente, cambiare il proprio itinerario e sviare l’accertamento.

Complessivamente, sono stati impiegati, nei tre giorni, oltre 400 uomini della Polizia di Stato, ed i risultati si sono evidenziati in quanto, nonostante la bellissima giornata pasquale, in città sono state rispettate, sostanzialmente, tutte le previsioni ed i divieti, come si può vedere dalle immagini riprese da uno degli elicotteri della Polizia di Stato in servizio in questi giorni (video: http://www.poliziadistato.tv/c_RN2C2BtDQR).

Nel corso di detti servizi, ai quali hanno partecipato anche gli agenti delle Volanti, si sono comunque accertate violazioni ai divieti assistendo, in più di una occasione, a poco credibili ed eccentriche motivazioni, addotte per giustificare le ragioni che portavano le persone a trovarsi fuori casa.

Sabato, ad esempio, tre donne sono state fermate a bordo di un veicolo, giustificandosi con i poliziotti di essere uscite per festeggiare l’addio al nubilato di una delle tre in una Spa, prima della cerimonia matrimoniale. Chiaramente le tre non erano consapevoli del fatto che le Spa sono chiuse e che, al momento, non è possibile effettuale festeggiamenti matrimoniali. Le tre sono state sanzionate e, da accertamenti più approfonditi, è emerso che non era la prima volta che venivano sanzionate per il mancato rispetto delle misure di contenimento.

Altri, visto il bel tempo, sono stati sorpresi presso i lavaggi self-service intenti a lavare la propria autovettura, incuranti dei divieti, venendo naturalmente sanzionati.

questura di rimini

Non sono mancate le sanzioni per gli irriducibili del fitness e della meditazione, i quali, sorpresi fuori dalla propria abitazione, alcuni (pochi) anche sulle spiagge, hanno spiegato che il pensiero di non arrivare alla “prova costume” in forma li avrebbe “costretti” ad orientarsi verso l’uscita da casa. Queste persone hanno poi chiesto più volte rassicurazioni ai poliziotti circa la durata delle misure di contenimento, dal momento che il non poter fare giornalmente i propri esercizi fisici e meditativi sta minando l’equilibrio dei propri chakra.

C’è anche chi non ha voluto rinunciare al pranzo di Pasquetta tra amici: a seguito di una segnalazione infatti due equipaggi delle Volanti si sono diretti in un’abitazione dove hanno trovato 5 amici dediti a festeggiare la Pasquetta ed il compleanno di uno di loro. I festeggiamenti sono stati interrotti e i 5 sono stati sanzionati.

Altri motivi addotti hanno riguardato le difficoltà di prolungate convivenze forzate con i coniugi e con i suoceri, come nel caso di un ragazzo trentottenne che, dopo aver litigato con la suocera, ha ammesso di aver rivalutato la moglie, che a dispetto della suocera, avrebbe scoperto essere molto più simpatica.

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