Covid19, polizia ferma falsa raccolta fondi per ospedali romani

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(Sesto Potere) – Roma – 6 aprile 2020 –  La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in questa delicata fase di emergenza sanitaria, sta effettuando un’ampia attività di monitoraggio nel web per scovare truffe e fake news. In questa attività si è accertata la presenza di due campagne di donazione, non autorizzate e sconosciute all’ente beneficiario, motivi che inducono a dubitare della reale bontà dell’iniziativa. A darne notizia è il Commissariato di PS Online. 

La prima delle iniziative illecite scoperte dalla Polizia riguardava una raccolta fondi in favore della terapia intensiva dell’Ospedale Spallanzani di Roma e si pubblicizzava sulla nota piattaforma internazionale per la raccolta fondi Gofundme (che è assolutamente estranea agli illeciti accertati) prefiggendosi l’obiettivo di raggiungere la somma di 100.000 euro.

Per rendere ancor più credibile l’iniziativa, all’interno della pagina web, si riportava indebitamente il logo della Regione Lazio, venendo altresì indicato quale persona di riferimento, l’attuale Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ovviamente all’oscuro di tutto.

Altra raccolta fondi illecita scoperta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, era pubblicata su una specifica pagina facebook e, in questo caso, l’apparente beneficiario delle somme raccolte sarebbe stato l’Ospedale San Camillo di Roma.

Le indagini hanno però consentito di accertare che l’Ospedale non era a conoscenza della raccolta fondi e che le somme di denaro donate sarebbero confluite su una carta di credito ricaricabile intestata a una persona di Roma.

Per tali motivi, la Polizia Postale di Roma, coordinata dal pool reati informatici della Procura della Repubblica di Roma, ha provveduto ad oscurare le due pagina web, mentre continuano le indagini per identificare ulteriori responsabili dei reati di truffa aggravata.

Nell’ambito delle indagini, sono state altresì denunciate all’Autorità Giudiziaria due persone nate e residenti a Roma (M.F. di anni 71, pensionato e M.E. di anni 36, disoccupata, padre e figlia), perché responsabili della tentata illecita raccolta fondi in favore dell’Ospedale San Camillo di Roma e gli uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno sequestrato il conto corrente virtuale collegato alla carta di credito ricaricabile indicata per le donazioni, conto sul quale, grazie al tempestivo intervento non sono confluite somme di euro.

Info: https://www.commissariatodips.it/ https://www.facebook.com/pg/commissariatodips

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