Covid19, l’Emilia-Romagna arruola anche medici e infermieri formati all’estero

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Dottore in ospedale

(Sesto Potere) – Bologna – 8 aprile 2020 – Medici e infermieri dall’estero per rinforzare la schiera di personale impegnato a fronteggiare, in Emilia-Romagna, l’emergenza Coronavirus. La chiamata giunge dalla Regione, che nelle ultime ore ha aperto un bando per reclutare operatori sanitari da destinare subito e temporaneamente alle strutture ospedaliere di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini.

La manifestazione di interesse è rivolta a medici chirurghi e infermieri iscritti all’albo del Paese di provenienza (da qualsiasi parte del mondo), interessati ad esercitare sul territorio regionale la professione conseguita all’estero e regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea.

Le Aziende sanitarie e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico regionali che ne hanno necessità, potranno selezionare, tra i professionisti che manifesteranno interesse, quelli più idonei alle esigenze di cura della popolazione nell’attuale fase emergenziale Covid-19.

Le assunzioni in Emilia-Romagna da inizio emergenza

Donini

Sono complessivamente 2.056 gli operatori assunti in Emilia-Romagna dall’inizio dell’emergenza: 421 medici, 1.032 infermieri, 464 operatori socio-sanitari e 148 altre figure professionali. Di questi, a Piacenza ne sono andati 266 (60 medici, 131 infermieri, 39 operatori sociosanitari, 36 altri profili), all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma 234 (83 medici, 71 infermieri, 65 operatori sociosanitari, 15 altri profili) e all’Ausl di Parma 124 (41 medici, 43 infermieri, 19 operatori sociosanitari, 21 altri profili).  

Il commento

“Con questo nuovo bando si rafforza il piano straordinario di assunzioni, che come Regione abbiamo varato dall’inizio dell’emergenza sanitaria e che ci ha permesso di assumere già più di duemila operatori.  Le Aziende sanitarie e gli Irccs, a partire dalle province più colpite, potranno avvalersi di professionalità provenienti da tutto il mondo, per affiancare e dare sollievo al nostro personale sanitario, già tanto provato in questo periodo critico. Si tratta di un arruolamento di medici temporaneamente in organico al nostro sistema sanitario fermo restando il rapporto con la propria organizzazione di provenienza”: commenta Raffaele Donini , assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna.

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