Covid19, le proposte del “Tavolo provinciale di Forlì-Cesena” per la ripartenza dell’economia

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Fratto_con_fascia

(Sesto Potere) – Forlì – 18 aprile 2020 – S’è svolta ieri in videoconferenza la riunione del “Tavolo provinciale di Forlì-Cesena sulla tutela nei luoghi di lavoro per tenere insieme sicurezza, salute, lavoro e crescita”. Un organismo – composto da 36 interlocutori qualificati, fra rappresentanti datoriali, sindacali, Comuni e Unioni dei Comuni, Consiglieri e funzionari regionali, Università e Inail – interpellato su richiesta del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nell’ambito del Patto regionale per il lavoro, così come sono state consultate tutte le altre Province per verificare le proposte e le valutazioni di una possibile ripartenza dell’economia locale.

Fratto_con_fascia

I componenti del “Tavolo provinciale di Forlì-Cesena sulla tutela nei luoghi di lavoro per tenere insieme sicurezza, salute, lavoro e crescita”, dopo un serrato, corretto e molto fruttuoso confronto, hanno fornito al presidente della Provincia Gabriele Antonio Fratto le indicazioni minime e necessarie per una corretta e progressiva ripartenza, non solo economica, sul territorio provinciale, per passare dalla fase dell’emergenza a quella della ripresa delle attività.

Gli esiti dell’incontro sono stati riportati questa mattina dal Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Fratto alla cabina di regia regionale.

I partecipanti al “Tavolo provinciale di Forlì-Cesena sulla tutela nei luoghi di lavoro per tenere insieme sicurezza, salute, lavoro e crescita” hanno chiesto un coordinamento regionale forte degli interventi programmati e linee guida operative omogenee su tutto il territorio regionale, tenendo conto delle loro specificità.

sede provincia di Forlì-Cesena

In particolare, gli intervenuti, esprimendo come prima preoccupazione la tutela della salute di tutti i lavoratori hanno chiesto adeguati protocolli di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli luoghi di lavoro ed indicazioni certe sulle modalità di riapertura di quelle attività produttive che siano già in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori, anche prima del 3 maggio, indipendentemente dalla filiera di appartenenza e del codice Ateco, nonché adeguati controlli da parte delle strutture competenti.

Contribuire a costruire le condizioni per la ripartenza significa anche garantire, da subito, alle aziende locali linee di credito certe e tempestive a sostegno degli investimenti indirizzabili anche nell’ambito della sicurezza. Tutti i partecipanti al “Tavolo provinciale di Forlì-Cesena , con uno sguardo aperto e complessivo sul territorio provinciale, hanno espresso la necessità di ragionare come un sistema complesso per programmare in maniera adeguata al contesto in evoluzione i servizi, a partire dal trasporto pubblico locale, per arrivare ai servizi a sostegno dell’infanzia e degli adolescenti, nonché alla previsione di interventi specifici a favore delle persone e delle famiglie in condizioni di fragilità.

“Il tavolo provinciale sulla tutela nei luoghi di lavoro per tenere insieme sicurezza, salute, lavoro e crescita, insieme agli altri strumenti che metteremo in campo – ha affermato in una nota il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Gabriele Fratto – è stato da tutti riconosciuto fondamentale per tutelare i posti di lavoro, difendere le famiglie, garantire la salute pubblica e le imprese. Solo la piena collaborazione fra le istituzioni, la politica, i cittadini e le imprese ci permetterà di remare con forza dalla stessa parte per uscire dalle secche create da questa situazione tanto emergenziale quanto inaspettata”.

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