Covid19, Emilia-Romagna hub nazionale per la terapia intensiva

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(Sesto Potere) – Bologna – 11 aprile 2020 – Coronavirus, l’Emilia-Romagna diventa hub nazionale per la terapia intensiva e sub-intensiva: la presentazione del progetto s’è svolta oggi pomeriggio in diretta Facebook (vedi foto) con il ministro della Salute, Roberto Speranza, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini , e il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

Il progetto è Regionale, prevede un investimento di oltre 26 milioni di euro da parte di soggetti diversi (Regione, Stato, e donazioni di Privati) e farà parte della struttura in corso di costituzione da parte del ministero della Salute

Si tratta di una rete di terapie intensive, il Covid Intensive Care, con 146 posti letto in 6 strutture ospedaliere e con attrezzature fornite anche dalla Protezione civile nazionale, sempre utilizzabile sul territorio, a disposizione di eventuali pazienti dell’Emilia-Romagna (e di tutto il Paese) che in futuro si dovessero ammalare di Coronavirus.

Ad oggi sono stati individuati gli ospedali che saranno attrezzati con reparti ad hoc: Maggiore di Parma; Infermi di Rimini; il Maggiore di Bologna; il Policlinico Sant’Orsola di Bologna; il Policlinico di Modena e l’Ospedale Civile di Baggiovara, nel Modenese.

Saranno un presidio permanente di terapia intensiva del sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna.

Nel corso della diretta Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha spiegato che: “L’emergenza non è ancora finita. Anche se si vedono i primi risultati dei sacrifici fatti nelle passate settimane. Dobbiamo continuare a combattere questo nemico invisibile, perciò abbiamo prolungato le misure fino al 3 maggio. Siamo già al lavoro per disegnare il domani e riprenderci tutta la gioia delle nostre vite”.

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